Obesità al femminile: un convegno promosso dal San Matteo.

Obesità al femminile

Si parlerà di “obesità al femminile”, dall’adolescenza alla menopausa e, in particolare in gravidanza, venerdì 15 e sabato 16 giugno, in un convegno promosso dal San Matteo. L’appuntamento, a Pavia, sarà presso il Collegio Universitario Santa Caterina da Siena. L’obesità è una sindrome complessa nella quale si coniugano aspetti metabolici, ormonali, psicologici e comportamentali che condizionano la qualità di vita di un individuo. Si stima che più del 50% delle donne gravide in Europa siano sovrappeso o obese.

Impatto negativo sulla gravidanza

“L’obesità – spiega Fausta Beneventi, ginecologa del Policlinico e responsabile scientifica dell’evento –  ha un impatto negativo sulla gravidanza per le patologie ad essa associate e pertanto necessita di uno stretto controllo del benessere materno e fetale durante l’intera gestazione. Un corretto aumento ponderale in gravidanza, ottenuto dalla stretta collaborazione tra ginecologo e paziente – aggiunge la specialista- permette un minor ricorso al taglio cesareo, un minor rischio di emorragia post-partum e la nascita di neonati di peso adeguato”. Al San Matteo, presso l’Ambulatorio di Gravidanza a rischio della Clinica Ostetrico-Ginecologica, c’è, da alcuni anni, un’attenzione particolare per le future mamme obese. L’Ambulatorio registra lapresa in carico di circa 80-90 gestanti in sovrappeso o obese all’anno. La sua offerta multidisciplinare consente di diagnosticare e trattare precocemente le complicanze ostetriche e le comorbilità materne legate all’obesità, quali l’ipertensione, il diabete, le disfunzioni della tiroide, le problematiche tromboemboliche.

Punto di riferimento regionale

Negli ultimi anni l’Ambulatorio di Gravidanza a rischio è diventato il punto di riferimento non solo di Pavia ma anche regionale per donne affette da gravi patologie preesistenti alla gravidanza che possono minacciare un suo buon decorso e una nascita serena.

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