Antifascisti marchiati: dopo qualche giorno arriva un svolta nelle vicenda grazie a un video che immortala uno degli attacchini.

Antifascisti marchiati: un attacchino in un video

Il video che riprenderebbe uno degli “attacchini” che in un raid notturno hanno marchiato le case di personalità di Pavia che si sono esposte contro la destra estrema e i regimi, arriva dalla telecamera di sorveglianza di un parrocchia che l’ha consegnato alla Digos. Si tratterebbe di uno degli uomini del gruppo che ha agito nella notte tra venerdì e sabato. L’ipotesi del branco è stata infatti confermata da diverse testimonianze.

Un giovane molto alto

Il giovane che è stato fortuitamente ripreso dalle telecamere parrocchiali era ben celato da un cappuccio che, complice l’oscurità, ne rende complicata l’identificazione. L’unico elemento sicuro al momento nelle mani della Digos è l’altezza considerevole del ragazzo immortalato. Dalla sicurezza con la quale incolla gli adesivi della vergogna si è inoltre dedotto che si tratti di qualcuno che ben conoscesse zona e abitazioni, non avendo controllato nemmeno il numero civico prima di incollare. L’attacchino è andato a colpo sicuro.

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La solidarietà della rete e di Zerocalcare

L’ipotesi investigativa attualmente più accreditata è che i colpevoli appartengano a gruppi sciolti dell’estrema destra pavese. Nel frattempo “gli antifascisti” marchiati hanno incassato solidarietà e partecipazione a livello nazionale, a partire dal fumettista più amato d’Italia Zerocalcare.