Deragliamento Pioltello: numerosi sono gli aderenti alla Class Action contro Trenord promossa dall’Associazione Codici Lombardia, e insieme ai mandati arrivano anche numerose testimonianze di chi quel grave incidente l’ha visto con i propri occhi e vissuto sulla propria pelle.

Deragliamento Pioltello, nuove testimonianze

“Due carrozze del treno 10452 avevano le luci spente ed erano chiuse all’accesso dei viaggiatori; anche la carrozza numero tre aveva le porte danneggiate e inutilizzabili. Il controllore le ha forzatamente tenute aperte per farci salire e al momento dell’incidente stava proprio apponendo il cartello di porte guaste”, dichiara un passeggero rimasto coinvolto nel deragliamento. Mentre un altro riferisce: “Nella mia carrozza è stato tirato il freno di emergenza, ma il treno ha continuato la corsa, non ha rallentato”.

Dopo la class action, anche l’azione legale

A seguito dell’evolversi della situazione Codici ha ritenuto opportuno, anche a maggior tutela dei danni fisici subiti ai pendolari, di chiedere la costituzione di parte offesa nel processo penale che si  terrà contro i responsabili dell’accaduto. A tal fine ha messo a disposizione un modulo con cui verrà nominato un avvocato di fiducia dell’Associazione per rappresentare tutte le vittime nel processo. Mentre per la Class Action si tratterà di un rimborso uguale per ognuno, con l’azione legale il risarcimento sarà quantificato in base ai danni psicofisici subiti, come fanno sapere dall’associazione.