Fuga dal Lazio con la sua compagna portandosi via 600mila euro e 5 orologi di pregio rubati all’interno della propria abitazione dopo un litigio con il padre.

Fuga dal Lazio fino a Pavia

Gli agenti della Polizia di Stato della Questura di Pavia hanno eseguito un fermo disposto dal pm del Tribunale di Tivoli nei confronti di un 31 anni e di una 32 enne. Attualmente l’accusa per entrambi è di furto pluriaggravato, commesso presso l’abitazione della famiglia dello stesso ragazzo, nel comune di Guidonia Montecelio, nell’hinterland romano.

La scoperta del furto

L’attività di indagine ha avuto inizio quando la sorella dell’uomo, il 7 aprile scorso, si è presentata negli uffici del commissariato di Tivoli per sporgere la denuncia di furto. Qui, ha raccontato che, rincasando, si era accorta dell’ammanco del denaro custodito all’interno di una cassaforte. L’abitazione non presentava segni di effrazione, mentre la cassaforte era stata aperta con l’utilizzo di un frullino. I sospetti della donna sono subito ricaduti sul fratello e sulla sua compagna che, dopo una lite con il padre, si erano allontanati dalla casa familiare.

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Il fermo in un albergo di Casei Gerola

Le ricerche dei due sono state inserite nei terminali dagli investigatori del commissariato di Tivoli e così i poliziotti di Pavia hanno potuto rintracciare la coppia all’interno di un albergo a Casei Gerola. Al termine delle formalità di rito, i due sono stati trasferiti in carcere. Al momento del fermo sono stati trovati 330mila euro e 4 orologi. Da capire che fine abbiano fatto gli altri 270mila euro e il quinto orologio spariti da casa.