Morta in piscina, chi era la nigeriana 35enne Josephine Odijie?

Morta in piscina

La Bassa è scossa da quello che pare essere il giallo della piscina. Nella giornata di domenica, precisamente nel primo pomeriggio, la domestica della villa di Cavacurta – in cui la donna viveva con il compagno ottantenne – ha rinvenuto il corpo senza vita della nigeriana 35enne. Al momento sono aperte tutte le piste: dal malore fatale, all’annegamento a possibili eventi esterni. Non è ancora possibile escludere neppure l’omicidio. Non vi sarebbero evidenti segni di violenza sul corpo ma sono stati riscontrati diversi lividi. Secondo il procuratore della Repubblica Domenico Chiaro, potrebbero essere compatibili con una caduta accidentale in piscina.

Josephine Odijie

Chi era Josephine Odijie? La giovane donna era nata in Nigeria nell’83 ma era a tutti gli effetti una cittadina del nostro Paese, soprattutto dopo aver ottenuto nel 2016 la cittadinanza italiana. Risiedeva a Cavacurta, da almeno due anni. La casa in cui Josephine viveva era del suo compagno ottantenne con il quale, secondo le prime indiscrezioni, aveva una relazione di circa otto anni. In precedenza aveva vissuto anche a Lodi. Qui la 35enne poteva contare soltanto sulla sorelle in quanto il resto della famiglia – il padre e i fratelli – risiede in Africa. Le persone del paese non la conoscevano, era raro vederla in giro.

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Il mistero dello status

La pagina Facebook della nigeriana svela un particolare: la 35enne si dichiara infatti single, nonostante convivesse da anni con l’ottantenne. L’uomo al momento della tragedia si trovava in barca per il week end. Josephine non l’aveva seguito perché nella giornata di ieri avrebbe dovuto sostenere un esame per diventare operatrice socio sanitaria. Oggi l’autopsia si terrà a Pavia e si spera potrà fornire qualche elemento capitale per dissipare i dubbi sulla causa della morte.

Foto Facebook

Trovata morta in piscina: casa a soqquadro e lividi sul corpo