Omicidio volontario e occultamento di cadavere a Bressana Bottarone.

Omicidio volontario e occultamento di cadavere

La mattina del 31 maggio 2018 a Bressana Bottarone, i militari della locale Stazione Carabinieri, insieme alla Stazione di Santa Giuletta (PV), hanno arrestato Z.A., 32enne, originario della provincia di Lecce, convivente, pregiudicato, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in Bressana Bottarone, in esecuzione di Ordine di Carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Lecce.

Omicidio dell’imprenditore salentino

Tale provvedimento di cattura è scaturito a seguito della sentenza di condanna – divenuta definitiva – emessa dalla Corte d’Assise di Lecce, la quale ha ritenuto il citato soggetto responsabile, in concorso con altro soggetto già arrestato dai Carabinieri di Lecce, dell’omicidio volontario e premeditato, con occultamento di cadavere, dell’imprenditore edile salentino Massimo Bianco.

Corpo semi-carbonizzato

Il corpo semi-carbonizzato dell’uomo, assassinato con un colpo d’arma da fuoco alla testa, fu rinvenuto nel mese di giugno 2013, in una località di campagna tra Martano (LE) e Carpignano Salentino (LE). Il movente dell’omicidio è stato individuato nei dissidi finanziari che esistevano tra i due. Dopo le previste formalità, l’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Voghera (PV), dovendo espiare la pena di anni 30 di reclusione.

L’ex vicesindaco di Pavia al Ministero