Operazione anti droga Pavia Varese: la collaborazione ha portato al fermo di 5 spacciatori albanesi.

Operazione anti droga

Durante i servizi di controllo, da tempo attuati dal Comando Provinciale di Pavia, legati alla realtà del gioco d’azzardo – fenomeno in preoccupante crescita che attrae numerose persone, come evidenziato anche dal fiorire di locali e sale da gioco –  è stata nota la presenza di un gruppetto di persone che, abitualmente, stazionava nei pressi di una sala giochi nella zona di Stradella.

Spaccio

Investigando sulle abitudini del gruppetto, il Comando Provinciale ha scoperto che alcuni dei soggetti interessati, tutti cittadini albanesi, erano dediti allo spaccio di cocaina. Gli elementi raccolti, corroborati dalle informazioni acquisite dai Carabinieri sul territorio, hanno permesso di inquadrare le attività illecite, consentendo di risalire alla rete dello spaccio di sostanze stupefacenti nonché ai canali di approvvigionamento. L’articolata attività di indagine, sviluppata dal Nucleo Investigativo di Pavia, coordinato dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Pavia dott. Paolo MAZZA, si è avvalsa del supporto dei militari del Comando Provinciale di Pavia e dell’Arma di Legnano e Saronno.

Custodia cautelare

Nelle prime ore di questa mattina sono state spiccate una serie di ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cinque albanesi gravitanti nelle province di Pavia, Milano e Varese. I 5 pregiudicati sono: A.J, 35enne,  domiciliato a Pavia, P.S. 39enne,  domiciliato a Campo Spinoso, A.K., 39enne,  domiciliato a S.Maria della Versa, P.D, 40enne, domiciliato a Saronno, E.L., 42enne, domiciliato a Mezzanino.  Nei confronti dei primi 4 soggetti l’Autorità Giudiziaria ha disposto la  misura della custodia cautelare in carcere presso le Case Circondariali di Pavia e Busto Arsizio, mentre nei confronti del quinto soggetto è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.  

L’organizzazione

P.S. e E.L. cedevano a vari spacciatori, fra cui A.J., cospicui quantitativi di sostanze stupefacenti che successivamente venivano ceduti, con cadenza settimanale, nelle varie zone della provincia pavese, a numerosi consumatori italiani, in dosi da 0,5 grammi, al prezzo di 50 euro. A.K. acquistava da P.D. ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti che cedevano, in quantità in genere non inferiori a 100 grammi per volta, ad altri spacciatori albanesi. Entrambi sono altresì coinvolti nella vicenda avvenuta il 25 gennaio 2017 a Busto Arsizio, quando il Nucleo Investigativo di Pavia aveva arrestato E.C., un albanese 28enne, pregiudicato per reati attinenti gli stupefacenti, trovato in possesso di circa 2,5 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” e quasi 4 chilogrammi di “marijuana”.