Tenta di scappare dalla Polizia con un’auto rubata: in manette. E’ finita nella casa circondariale di Pescarenico la “fuga”  A.Y, 26enne di origine marocchine, arrestato nei giorni scorsi dagli uomini della Questura di Lecco. Dopo l’arresto con l’accusa di ricettazione in concorso, il giovane, che ha alle spalle diversi precedenti penali, è stato condotto in tribunale a Lecco per l’udienza di convalida del fermo.

In due su una auto rubata

I fatti risalgono allo scorso 8 marzo. E’ infatti la mattinata di giovedì scorso quando gli uomini della Polizia di Stato notano una macchina sospetta. Il passeggero dell’autovettura, una Lancia Musa, alla vista dei Poliziotti della Volante scende improvvisamente dal veicolo e fugge scavalcando il guard-rail. L’uomo riesce a far perdere le proprie tracce  in una zona boschiva. Gli agenti però riescono a bloccare immediatamente la Lancia Musa dove a bordo si trova ancora il conducente che non riesce a scappare.

La confessione

Dalle indagini che ne scaturiscono, gli agenti scoprono che il veicolo è stato rubato a Pavia a fine febbraio. A quel punto il conducente, vistosi scoperto, ammette agli agenti le sue responsabilità. Conferma quindi di essere a conoscenza che il veicolo era stato rubato.

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I profumi “sospetti”

Ma non è finita qui: nell’auto vengono anche trovate 6 confezioni di profumo ancora sigillate per un valore di alcune decine di euro. Visto che l’uomo fermato non ha saputo spiegare la provenienza della merce, l’ipotesi è che anch’essa sia stata rubata.