Amazon Castel San Giovanni deve assumere 1.300 precari secondo l’ispettorato del lavoro.

Amazon Castel San Giovanni

La multinazionale americana, nel suo mega magazzino di Castel San Giovanni, dovrà stabilizzare 1.300 lavoratori precari «in somministrazione», ossia dipendenti di agenzie interinali e assunti a tempo. Tutto era cominciato con lo storico sciopero del black friday. A novembre infatti i sindacati, organizzarono un presidio davanti ai cancelli dell’azienda proprio nel giorno di massimo lavoro per le aziende che si occupano di commercio on line.

Superate le quote

Il ministero del lavoro inviò un’ispezione a seguito della quale è stato riscontrato che Amazon, aveva superato le quote per l’uso dei somministrati. Secondo gli ispettori, la multinazionale avrebbe potuto utilizzare al massimo 444 somministrati, al momento dell’ispezione ne erano presenti 1.308 che ora dovranno essere assunti.

La posizione di Amazon

Al magazzino piacentino, lavorano 1.650 dipendenti a tempo indeterminato. Amazon ha spiegato che tutti i dipendenti hanno cominciato con contratti di somministrazione, poi successivamente convertiti. Difficile capire adesso cosa accadrà: gli stessi sindacati sono stati presi un pò in contropiede da una decisione simile. L’azienda si è detta disponibile ad impegnarsi affinché tutto venga risolto nel più breve tempo possibile.