Pavia futura: via libera alle progettazioni.

Pavia futura

La Giunta Comunale ha approvato i progetti del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie” e lo ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta del primo adempimento nel percorso di progettazione ed esecuzione degli interventi previsti nel programma, del valore complessivo di € 10.233.875 (finanziati con € 7.673.875 dal Fondo Sviluppo e Coesione ed € 2.560.000 da fondi comunali).

Il sindaco

“La Pavia futura – ha spiegato il sindaco Massimo Depaoli – sta iniziando a prendere forma grazie a un mix di opere strategiche e per la vivibilità di quartiere. La più importante sarà la fermata ferroviaria Policlinico-Università e il nuovo sistema di connessioni viabilistiche e ciclopedonali che agevoleranno la città “produttiva” e la sua attrattività, a partire dall’area ex Necchi. Le nuove piazze, con la riqualificazione di alcuni impianti sportivi, la ristrutturazione di una serie di appartamenti di edilizia residenziali pubblica, e il sottopasso ferroviario a San Giovannino aumenteranno la vivibilità dei quartieri. 

Gli interventi approvati

In particolare gli interventi approvati riguardano:

  • connessioni della rete ciclo-pedonale con il sistema dei servizi e del trasporto pubblico dell’area di Pavia Ovest, con la riorganizzazione degli accessi all’ospedale San Matteo ed il collegamento del sistema ospedaliero ed universitario, superato il Navigliaccio con un ponte ciclopedonale, con la nuova fermata ferroviaria prevista anche nel Patto per la Lombardia ed in sottopasso ferroviario con l’area dello Stadio e la nuova area per spettacoli viaggianti;
  • adeguamento del sistema dell’accessibilità dell’area demaniale dell’Arsenale;
  • recupero ambientale di parte del corso del “Navigliaccio”;
  • realizzazione del sottopasso di Via San Giovannino;
  • potenziamento dei servizi sociali di prossimità e sui servizi periferici interessati anche dal bilancio partecipativo;
  • manutenzione straordinaria di parti comuni ed alloggi di edilizia residenziale pubblica;
  • riqualificazione del Palazzo dello Sport (Palaravizza) e del Palachiappero;riqualificazione delle piazze Tevere, Marconi, Torino, di via Francana e Scala.