Anche a Dorno si raccolgono le firme “anti fanghi”: un’iniziativa che ha coinvolto circa 500 cittadini al fine di sensibilizzare maggiormente gli Enti preposti ad un efficace controllo sullo spargimento di liquami.

Raccolta firme “anti fanghi” a Dorno

Così come fatto a Settembre da un comitato spontaneo di cittadini di Sannazzaro, anche a Dorno è stata effettuata, in pochi giorni, una raccolta laica di firme, che ha coinvolto circa 500 cittadini, con l’obiettivo di sensibilizzare maggiormente tutti gli Enti preposti ad un più efficace controllo sullo spargimento di liquami e gessi di defecazione.

La lettera, corredata dalle 495 firme è stata inviata al primo cittadino, e per conoscenza, al Prefetto di Pavia, a Arpa Lombardia, all’Agenzia della Tutela della Salute e alla Provincia di Pavia – Settore Agro Ambientale.

I disagi per la popolazione

I continui miasmi che anche quest’anno, da metà dello scorso mese di Luglio creano disagi nella cittadinanza sono causa, nei soggetti più sensibili, anche di irritazione delle vie respiratorie. A questo si aggiunge un proliferare di mosche che unitamente ai miasmi, costringe la popolazione o dover tenere porte e finestre chiuse, anche quando le temperature sono ben oltre i trenta gradi.

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I promotori della raccolta firme, coscienti che le leggi Regionali e Nazionali consentano questa metodologia di “fertilizzazione” dei campi, richiedono che, l’Amministrazione Comunale e gli Enti preposti, attraverso una serie d’iniziative limitino al massimo i disagi per la popolazione.

Confidiamo che alle iniziative dei cittadini di Dorno e Sannazzaro ne stiano o ne seguiranno altre al fine di dare il maggior eco possibile a questa protesta.

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