Basilica di San Michele: il prefetto di Pavia promotore di un incontro sulle criticità dell’edificio di stile romanico lombardo.

Basilica di San Michele

Accogliendo l’appello di varie istituzioni cittadine, il Prefetto di Pavia Attilio Visconti si è fatto promotore di un incontro per un punto di situazione sulle criticità che hanno interessato la Basilica di S. Michele Maggiore, vero e proprio capolavoro di stile romanico lombardo. All’incontro sono intervenuti il sovrintendente alle belle arti Dr. Luca Rinaldi, il Comandante dei Vigili del Fuoco, il vicesindaco Dr.ssa Angela Gregorini, il Presidente della Fondazione Comunitaria Prof. Giancarlo Vitali, il delegato Vescovile don Siro Cobianchi ed il parroco della Basilica don Giulio Lunati.

Progetto di restauro

Dall’incontro è emerso che sono già in corso i primi interventi pianificati per la messa in sicurezza delle parti a immediato rischio di distacco della facciata sud della Basilica realizzata in pietra arenaria. Tuttavia, oltre agli interventi di prima emergenza, si è evidenziata la necessità, sottolineata dal sovraintendente Dr. Rinaldi, di programmare un progetto globale di restauro, programmato con scadenze prefissate, per garantire una manutenzione costante valida nel tempo al fine di fermare completamente il degrado.

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I finanziamenti

Tale progetto, che verrà sviluppato nell’immediato in completa sinergia fra la curia e la sovrintendenza, ha già trovato il supporto finanziario della Fondazione Comunitaria nell’auspicio che altre realtà cittadine possano offrire la medesima disponibilità in quanto, come sottolineato dal Prefetto Visconti, la responsabilità di conservare e tramandare questa importante opera storica – architettonica di rilevanza nazionale, deve essere sentita come un impegno comune di tutta la collettività, a partire dalle Istituzioni.