Il mastodonte della Fagioli che, nella notte, è passato sulla Rete Viaria del Sud-Milano integrata alla «Direttissima» Melegnano-Agrate carico di un trasformatore prodotto dalla Tamini presentava dimensioni superiori al gigante usato, nel 2005, dallo stesso operatore per trainare la gloria della Marina dal porto fluviale di Cremona al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano.

A58 TEEM battuto il trasporto eccezionale del sottomarino

Un Trasporto più Eccezionale di quello usato, nel 2005, dalla Fagioli di Sant’Ilario d’Enza (RE) per trainare il «Toti» dal porto fluviale di Cremona al  Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano è transitato, a partire dalle 23 di ieri, lungo le Arterie connesse ad A58-TEEM che hanno fluidificato il traffico nel SudMilano. A riportarlo è il GiornalediLodi.it

Il nuovo record

Il mastodonte (sempre griffato Fagioli) passato, nella notte tra il 10 e l’11 aprile, sulle Bretelle tra Melegnano, Cerro al Lambro, Vizzolo Predabissi, Sordio (LO), Casalmaiocco (LO), Dresano e Paullo presentava, del resto, dimensioni superiori al gigante che l’operatore aveva allestito per gestire in serenità l’ultimo viaggio del sottomarino costruito negli anni ’60.

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Il convoglio in questione, peraltro carico di un mega-trasformatore prodotto dalla Tamini di Legnano e destinato a una centrale elettrica della provincia di Mantova, evidenziava, infatti, una lunghezza di 72 metri (61 il mezzo utilizzato nel caso del «Toti»), una larghezza di 5,8 metri (4,5), un’altezza di 5,8 (8,5) e un peso di 460 tonnellate (445).

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