Clinica degli orrori a Montebello, arrivano le prime condanne. Le prime responsabilità cominciano a venire a galla. Il Codacons si è costituito parte civile nel processo penale. Ora si approvi la legge che prevede l’obbligo delle telecamere in asili e case di cura.

Clinica degli orrori a Montebello

Lunedì mattina Giovanni Gastaldo, direttore della residenza Monsignor Rastelli di Montebello della Battaglia, ha patteggiato tre anni e quattro mesi di reclusione. Davide Montagna, operatore sanitario, ha invece patteggiato tre anni. Per entrambi le accuse erano di maltrattamenti, per il solo Montagna anche lesioni personali. Ma entrambi torneranno davanti al Giudice per rispondere di altre imputazioni ivi incluso per Gastaldo quello di esercizio abusivo della professione di farmacista. I legali di entrambi hanno già depositato domanda di procedere con riti alternativi. Altri tre indagati in questa vicenda sono stati rinviati a giudizio.

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“Ora si approvi la legge”

Codacons: “Le responsabilità vengono a galla e con esse arrivano la prime condanne. E’ sacrosanto che la giustizia faccia il suo corso, il Codacons si è costituito parte civile nel processo penale in corso. Ora si approvi la legge che prevede l’obbligo di telecamere in asili e case di cura; l’iter parlamentare si è caratterizzato per una approvazione della Camera a larga maggioranza ma ora la legge risulta ferma al Senato. E’ ora di approvarla in via definitiva in quanto rappresenta l’unico strumento in grado di prevenire questi comportamenti criminali”.

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