Cri Mede: è stato firmato nel tardo pomeriggio di venerdì 29 giugno l’atto notarile che sancisce il passaggio di proprietà dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco di via Cagnoni.

Cri Mede

L’immobile, dismesso ormai da alcuni anni, è stato ceduto dal Comune al Comitato Locale di Mede e Valle Lomellina della Croce Rossa Italiana per una somma pari a 140mila euro, con la finalità di insediarvi la nuova sede dell’associazione. Quella attuale, ospitata presso gli spazi dell’Ospedale San Martino di Viale dei Mille, dovrebbe infatti essere riconsegnata all’ASST di Pavia entro il prossimo 31 luglio, anche se, riferisce la presidente della CRI medese Donatella Galaschi, «chiederemo ufficialmente una proroga fino al 31 dicembre, in modo da poter effettuare gli indispensabili lavori di adeguamento dell’edificio».

Il rogito

Il rogito è stato stipulato dalla presidente Galaschi e da Giorgio Guardamagna, sindaco di Mede, presso lo studio del notaio Gianluca Catalano. Acquisto, quello effettuato dalla CRI, dettato dalla non trascurabile necessità di mantenere sul territorio un Comitato composto da 15 dipendenti e una settantina di volontari (tra attivi e semplici sostenitori), con un ambito di pertinenza che comprende in totale ben 21 Comuni lomellini. «Desidero ringraziare – riprende Donatella Galaschi – chi si è speso in prima persona per permetterci di condurre in porto questa operazione. Un sincero grazie va, naturalmente, alla Banca Popolare di Sondrio, per averci concesso il finanziamento con cui abbiamo acquistato la nuova sede, con particolare riferimento al direttore della filiale di Mede, Michele Rognoni, e al suo collaboratore Andrea Borghi. Voglio inoltre esprimere gratitudine nei confronti del sindaco Guardamagna e di tutta l’Amministrazione comunale. Infine, ringrazio Giuseppe Gallina, responsabile operativo del nostro Comitato, che con grande impegno e professionalità ha reso possibile un sostanziale incremento delle varie attività associative».

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Ristrutturazione

A questo punto il prossimo passo da compiere consiste nella ristrutturazione del fabbricato, intervento che comporterà un’ulteriore spesa stimata in circa 80mila euro. Chiunque volesse contribuire può farlo effettuando una donazione tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: IBAN IT52 W 05696 11300 000 030 350 X20, Banca Popolare di Sondrio. «Dovranno essere rifatti l’impianto elettrico, quello idraulico – dice ancora la presidente del Comitato di Mede e Valle – la pavimentazione e i serramenti, oltre ai lavori di tinteggiatura e a tutte le altre azioni per realizzare un ambito operativo pienamente conforme ai nuovi requisiti di sicurezza. È chiaro che ogni offerta rappresenterà per noi una boccata d’ossigeno. Ma al di là delle erogazioni in denaro – conclude Donatella Galaschi – accetteremo con piacere donazioni di arredi, elettrodomestici e quant’altro potrà consentirci di allestire al meglio la sede».