Niente Messa per Carola Rackete: il prete dopo la bufera social scoppiata nella giornata di ieri e un colloquio con il Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti, decide per la sospensione della funzionale religiosa.

La Messa per Carola Rackete

Una funzione religiosa per sostenere “tutte le donne di coraggio che mettono prima la legge di Dio rispetto alla legge degli uomini”. Con questa motivazione, Don Roberto Beretta, prete di Pieve Porto Morone aveva deciso di celebrare una messa in onore di Carola Rackete. Una decisione che aveva innescato una bufera social. Il primo a commentare la cosa era stato il Ministro Centinaio che aveva definito la cosa “una pagliacciata”.

Il post di Salvini

A fargli eco anche il vicepremier Matteo Salvini che in serata in un posto su Facebook aveva scritto:

“Un parroco che celebra una Messa per la valorosa pirata tedesca Carola… Sarà il caldo???🤔 “

Le motivazioni

Don Beretta aveva giustificato la sua decisione asserendo che “per un sacerdote non devono esserci dubbi sul fatto che la Legge di Dio viene prima della legge degli uomini, soprattutto se si tratta di salvare delle persone”. A spingerlo a celebrare la Messa, inoltre, erano state anche due lettere pubblicate da “Avvenire” in cui alcuni teologi esprimevano totale vicinanza a Carola Rackete.

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Il colpo di scena

Ma in serata ecco arrivare il colpo di scena. Il prete annuncia che la Messa, programmata per il prossimo venerdì 12 luglio 2019 alle ore 8.30, per il momento non si farà: è stata “sospesa”. Una decisione presa dopo un colloquio con il Vescovo di Pavia, Corrado Sanguineti, ma soprattutto dopo tanto clamore social.

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