Influenza: 40enne ricoverato in rianimazione per sindrome respiratoria grave. Primo caso di ricovero  al San Matteo di quest’anno.

Influenza: 40enne ricoverato in rianimazione

Primo caso di ricovero ospedaliero al San Matteo per una sindrome respiratoria grave, dovuta al virus influenzale di tipo A. Interessa un paziente di quarant’anni di Vigevano, precedentemente arrivato in Pronto Soccorso presso l’Ospedale della città e, successivamente trasportato in urgenza al Policlinico.

Qui i medici, dopo aver confermato la diagnosi dei colleghi del Beato Matteo, hanno deciso il ricovero del paziente in Rianimazione, dove è attualmente ancora degente, seppure in via di miglioramento. S’è temuto che fosse efficace anche un supporto ECMO, ma per fortuna non è stato necessario. “E’ stato sufficiente adottare tutte le metodiche di ventilazione avanzata e di supporto respiratorio- spiega Mirko Belliato, Rianimatore del San Matteo – senza arrivare all’ECMO”.

I ricoveri dell’anno scorso

L’anno scorso, durante la “stagione” dell’influenza, sono stati una decina i ricoverati presso la Rianimazione del Policlinico per sindrome respiratoria grave.

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La struttura di Rianimazione, diretta da Giorgio Iotti, ha – come noto – una sezione di Assistenza Respiratoria Avanzata (responsabile Mirko Belliato). Le sono stati assegnati 5 posti letto dedicati ai casi di rianimazione che necessitano dei supporti vitali e delle tecnologie più complesse, come l’ECMO. Questa sezione risponde alla vocazione del San Matteo come riferimento regionale e nazionale per le patologie più complesse. Vale la pena ricordare che la rianimazione di Pavia è uno dei 14 centri della rete Nazionale ReSpIRA (Rete Specializzata nell’Insufficienza Respiratoria Acuta).

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