Rinasce lo storico Palazzo Corini Magnaghi: diventa una residenza per anziani. Sempio (Alemar): “Sarà una struttura all’avanguardia”. Don Garavaglia: “Garantito un futuro sociale alla struttura”. Sabato 22 giugno avverrà l’open day inaugurale.

Palazzo Corini Magnaghi diventa una residenza per anziani

Lo storico palazzo Corini Magnaghi di Lomello risorge grazie ad un ambizioso progetto rivolto alla terza età. Ospiterà, infatti, una moderna residenza per anziani nata dalla collaborazione tra l’omonima Fondazione di Lomello e la società Alemar. Grazie ad un dettagliato progetto di ristrutturazione messo in atto dalla cooperativa sociale di Vigevano, il palazzo, risalente a fine Ottocento, ospitò il primo asilo del paese, è stato interamente ammodernato è potrà ospitare ben 24 anziani.

Sabato il taglio del nastro

Sabato 22 giugno 2019, alle 11, ci sarà il taglio del nastro che vedrà la partecipazione dei vertici aziendali, del parroco don Pierangelo Garavaglia, oggi al vertice della Fondazione, delle autorità civili e religiose. Sarà un open day che avrà la funzione di avvicinare gli utenti alla nuova struttura che, dopo anni, tornerà ad avere un’importante funzione sociale per Lomello.

“Siamo contenti di questa nuova realtà – spiega Claudio Sempio, amministratore di Alemar – che va ad arricchire il nostro ventaglio di servizi in questo settore, operiamo da anni in provincia di Pavia, in Lombardia, Piemonte e Liguria. Grazie alla disponibilità della Fondazione siamo riusciti a trovare un accordo che ci ha permesso di rilevare l’immobile di via XX Settembre, di sistemarlo a norma e di renderlo un’accogliente casa per anziani dotata di ogni comfort. Il territorio, oggi, può contare su di una casa di riposo all’avanguardia sul piano dei servizi, capace di soddisfare appieno le esigenze della terza età ad una retta accessibile di 1400 euro al mese”.

La struttura

La Residenza Corini Magnaghi accoglierà 24 ospiti autosufficienti in camere singole e doppie con bagno ad uso esclusivo. Le aree comuni contemplano 2 saloni polivalenti, una sala pranzo ed un giardino esterno.

“Si tratta di una residenza d’eccellenza – continua Sempio – dedicata a chi cerca la qualità sotto il profilo assistenziale ed alberghiero. Non a caso abbiamo puntato su servizi qualificati e personalizzati per la terza età. La struttura storica accoglie ospiti in camere confortevoli. In più offriamo un servizio ristorazione di qualità. Oltre ad una lavanderia interna”.

Questo progetto è nato dalla sinergia con la Fondazione Corini Magnaghi che ha venduto la struttura ad Alemar.

“Dopo anni di traversie burocratiche su diversi fronti – spiega il parroco don Pierangelo Garavaglia, al vertice dell’ente – siamo arrivati ad una fondamentale svolta per lo storico ex asilo di Lomello. La sua vendita e la conseguente ristrutturazione a favore della terza età fanno sì che la struttura diventi un punto di riferimento sociale per il paese ed il suo territorio. Si tratta di un recupero socialmente utile, nato da una collaborazione stretta tra la nostra Fondazione ed un ente privato di primaria importanza in questo settore. Per definire la pratica ho posto tre condizioni fondamentali che l’azienda Alemar ha rispettato appieno come l’assunzione di maestranze lomellesi, agevolare l’ospitalità di anziani del posto e la costruzione di un gabinetto medico per i prelievi rivolto alla terza età. Sono contento di questa ristrutturazione che non solo recupera una struttura rappresentativa della storia del paese ma garantisce anche sollievo agli anziani lomellesi”.

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