Milano-Mortara, un altro bonus per i pendolari: è l’ottavo in un anno. Codacons: “E’ indispensabile che i problemi del trasporto su rotaia siano risolti in maniera definitiva. In assenza di interventi saranno sempre i viaggiatori a pagare le conseguenze delle inefficienze di Trenord”.

Milano-Mortara, un altro bonus per i pendolari: è l’ottavo in un anno

Un altro mese da dimenticare per Trenord. Anche se non è proprio una novità. I dati ufficiali sull’affidabilità del servizio sulle linee regionali relativo allo scorso mese di giugno fanno registrare ancora una volta valori negativi sulla linea Milano-Mortara-Alessandria.

Nel conteggio complessivo rientrano i ritardi superiori a 5 minuti, il tempo delle corse saltate e non sostituite con autobus, i minuti di percorrenza programmati più quelli relativi ai treni soppressi per motivi non riferibili a Trenord. L’indice ottenuto è stato superiore al 5% il che fa scattare il bonus.

Tutto ciò permetterà a settembre l’acquisto di un abbonamento mensile con il 30% di sconto, oppure darà diritto ad una riduzione proporzionale se la tessera da pendolare è annuale. Nel complesso, comunque, tutte le tratte che attraversano la provincia di Pavia sono risultate carenti.

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Situazione al collasso

Codacons: “La situazione è prossima al collasso. Le linee non rispettano gli standard di affidabilità per l’ottava volta in un anno. Evidente il malcontento dei pendolari costretti a subire il peso delle inefficienze di Trenord. Il rosario dei disservizi si ripete sempre uguale a se stesso: guasti all’infrastruttura specie ai passaggi a livello, altre rotture, atti vandalici, senza dimenticare le carenze di personale. Negli ultimi 14 mesi in ben dieci occasioni Trenord ha dovuto rimborsare i pendolari. Oggi, in una diffida del Codacons, le ragioni della protesta”.

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