Neonatologia San Matteo: “Missione Gioia. Diario di bordo di Giovannino” un libro sull’esperienza della prematurità.

Neonatologia San Matteo: i nati pretermine

La struttura di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del San Matteo segue ogni anno oltre 60 nuovi casi di nati pretermine ossia sotto le 32 settimane di gestazione, alcuni anche gravemente prematuri, compresi tra la 23^ e la 29^ settimana di gestazione, sotto il chilo di peso. Si tenga presente che negli anni sessanta il tasso di mortalità di questi piccoli era del 73%: oggi è meno del 7%.

Giovanni è stato uno di questi: nato, infatti, alla 25esima settimana, pesava poco più di 880 grammi. Ha trascorso i primi 109 giorni della sua vita presso la Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico. Oggi è uno splendido bambino a cui la mamma Elisa Brignoli, vogherese, ha dedicato un’iniziativa editoriale, un piccolo grande libro da lei scritto ed edito da Guardamagna Editori.

“Missione Gioia. Diario di bordo di Giovannino”

Nel libro la donna descrive, in forma di favola, la sua esperienza di mamma prematura, ma anche la cura e l’assistenza prestate in TIN a Giovanni, in quasi quattro mesi di ricovero. Del volume, intitolato “Missione Gioia. Diario di bordo di Giovannino”, parla diffusamente l’ultimo numero di Sin Informa, il magazine della Società Italiana di Neonatologia, uscito in questi giorni.

Leggi anche:  Bollette acqua: si torna agli scaglioni, con qualche novità

“Missione Gioia” sarà presentato pubblicamente al San Matteo, dopo il periodo estivo, in occasione della Giornata Mondiale della Prematurità, che si celebra e ricorda ogni anno in molte strutture ospedaliere.

La forma narrativa scelta è, appunto, quella della favola in cui l’area della neonatologia diventa una piattaforma spaziale, le incubatrici astronavi con neo-nauti a bordo. Dove vanno queste astronavi? Volano dal mondo TIN verso il pianeta Vita.

“Missione Gioia – scrive la rivista della Società Scientifica di Neonatologia –vuole essere una testimonianza dedicata a tutti quei genitori che si trovano nella difficoltà di non poter abbracciare immediatamente il loro bambino; è un viaggio avventuroso, pieno di speranza; è la delicata descrizione di una condizione difficile, in cui non arrendersi è fondamentale”.

Il libro sarà messo in vendita e il ricavato verrà interamente devoluto ad Aiutami a crescere ONLUS, associazione nata a Pavia nel 2002 e formata dall’unione di energie di genitori di piccoli pazienti e anche di medici e infermieri della Patologia Neonatale.

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE!