Per evitare l’operazione chirurgica è stata eseguita una endoscopia su una paziente di 56 anni.

L’operazione all’ospedale di Voghera

L’obiettivo era rimuovere una rara forma di tumore benigno al colon che, però, rischiava di trasformarsi in qualcosa di ben più grave.

L’intervento medico è stato eseguito all’ospedale di Voghera da un’equipe guidata dalla dottoressa Costanza Alvisi, responsabile dell’Unità operativa di Endoscopia digestiva di Asst Pavia. Questo intervento risulta essere il primo eseguito con un’operazione simile in tutta la provincia Pavese.

Alla paziente è stato completamente asportato un particolare tumore che, nel 60% dei casi, può portare alla mortalità nel giro di tre anni.

Novità assoluta: traguardo per l’ospedale di Voghera

Un intervento molto particolare che, come spiega la dott.ssa Alvisi, viene effettuato solo in pochi centri in Lombardia.

Una nuova tecnica endoscopica che si differenzia da quelle tradizionali di polipectomia in quanto consente di asportare non solo la lesione, ma anche il pezzetto di parete di viscere su cui questa si trova, tessuto che viene di fatto “ritagliato” e rimosso. Grazie ad un particolare dispositivo montato sullo strumento endoscopico (Full Thikness Resection Device – OVESCO), si è potuto procedere contemporaneamente alla resezione e alla sutura di tutto lo spessore della parete dell’intestino che conteneva la lesione.

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La nuova tecnica operata all’ospedale di Voghera ha consentito di evitare l’intervento chirurgico e procedere più speditamente. L’endoscopia infatti ha avuto una durata di circa 30 minuti. La paziente, che ha potuto alimentarsi già dal giorno successivo, è stata dimessa in ottima salute dopo 3 giorni di degenza.

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