“Siete gay non vi affitto la mia casa”: con questa motivazione due giovani 30enni di Cava Manara si sono visti rifiutare l’affitto di un appartamento. Avevano già versato una caparra di 1.200 euro.

“Siete gay non vi affitto la mia casa”

La denuncia arriva da due giovani pavesi. Una vicenda avvenuta in provincia di Pavia e che racconta di un episodio di discriminazione nei confronti di una coppia omosessuale. Due giovani 30enni decidono di prendere una casa in affitto a Cava Manara. Prendono contatti con la proprietaria. Si accordano su tutto e pagano una caparra di 1.200 euro.

Casa non più disponibile

Ma quando tutto è pronto ed è arrivato il momento di traslocare arriva la brutta notizia. Quella casa, per loro, non è più disponibile. La padrona di casa, capito il loro orientamento sessuale, nonostante gli accordi presi, ha deciso di cambiare non dargliela più il locazione.

La denuncia

I due giovani hanno deciso di non lasciar correre. Hanno denunciato il fatto e messo tutto in mano ad un avvocato riservandosi un’azione legale. Per loro oltre che di discriminazione si tratta anche di aver subito un danno. Per affittare la nuova abitazione infatti, hanno lasciato la precedente e si sono ritrovati senza un posto dove poter andare. Fortunatamente una persona amica ha messo a loro disposizione un appartamento nell’attesa di riuscire a prenderne in locazione un altro. Nel frattempo sperano che giustizia sia fatta.

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