Solo tre carrozze per il treno S13 da Milano a Pavia: studenti e pendolari stipati. Codacons: “E’ un’indecenza! E’ evidente che con la ripresa delle lezioni il numero dei pendolari aumenti in maniera esponenziale”.

Solo tre carrozze per il treno S13 da Milano a Pavia: studenti e pendolari stipati

Con la ripresa delle lezioni in Università il treno suburbano S13 da Milano Bovisa a Pavia straripa di viaggiatori. Già a Milano Rogoredo diventa invivibile, nelle stazioni successive (Locate Triulzi, Pieve Emanuele, Villamaggiore e Certosa di Pavia) la situazione diventa insostenibile con la necessità di doversi stringere ancor di più per far posto a tutti i viaggiatori. Il treno è il preferito da chi deve andare a Pavia a seguire lezioni in Università dato che arrivando alle 8.21 permette di raggiungere comodamente la sede per le ore 9. La situazione si ripresenta di anno in anno e ciclicamente peggiora con un’unica nota positiva: l’impianto di condizionamento funziona bene.

“E’ inammissibile”

Codacons: “E’ inammissibile che i viaggiatori siano costretti in queste condizioni. Un abbonamento Milano – Pavia costa ben 71 euro, Trenord deve essere in grado di prevedere i flussi di viaggiatori e aggiungere delle carrozze per consentire ai pendolari di viaggiare in condizioni dignitose. Oggi una diffida del Codacons a Trenord con questa richiesta”.

La posizione di Trenord

Trenord dal canto suo, fa sapere di non avere la possibilità di aggiungere carrozze. Inoltre precisa che i treni utilizzati in quella fascia oraria sono a due piani, e i più capienti a disposizione. Secondo un monitoraggio di Trenord, i treni in tutta la Lombardia sono pieni oltre la capienza nelle ore di punta. Ma nelle fasce orarie “non battute” vengono occupati per il 50%.

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