Tombe longobarde, richiesto al Ministero di poter conservare in Lomellina i reperti rinvenuti nei giorni scorsi alla Belcreda.

Tombe longobarde

E’ stato votato all’unanimità dal consiglio di Gambolò una richiesta al Ministero dei Beni Culturali per poter mantener in Lomellina i reperti ritrovati alla Belcreda durante gli scavi per la costruzione del metanodotto Snam.

Reperti di proprietà dello Stato

La legge prevede che i ritrovamenti archeologici siano di proprietà dello Stato, il quale può decidere di destinarli ai musei. L’iniziativa, partita da Gambolò, vuole proporre al Ministero la conservazione dei reperti presso il museo archeologico della Lomellina.

Diversi i Comuni interessati

Diversi i comuni che si stanno interessando all’iniziativa. Oltre a Vigevano anche Mede, Borgo San Siro, Sannazzaro e Tromello hanno raccolto informazioni per avanzare la richiesta. Nel caso la richiesta venisse accolta, verrebbe valutata anche l’ipotesi di un ampliamento del museo della Lomellina.