Uno Stradivari al Castello Visconteo: protagonisti il violino della bottega di Antonio Stradivari ed il pianoforte restaurato appartenuto al Albert Einstein e ora conservato ai Musei Civici.

Uno Stradivari al Castello Visconteo

I Musei Civici di Pavia conservano dal 2015 un pianoforte verticale di manifattura Pleyel, fabbrica celebre per aver prodotto gli strumenti prediletti di Chopin. L’importanza del pianoforte è però anche di carattere storico: venne infatti suonato dal grande Albert Einstein e da sua sorella, durante l’estate del 1895, quando si trovavano a Pavia con la famiglia e frequentavano il salotto di Ernestina Pelizza Marangoni e il cenacolo di giovani intellettuali che le gravitava intorno.

Lo strumento, che apparteneva alla famiglia della cugina della Marangoni, venne donato ai Musei, restando però inutilizzabile a causa della compromissione della meccanica. In considerazione della valenza storica del pianoforte, l’AIARP (Associazione Italiana Restauratori e Riparatori di Pianoforti) con la sponsorizzazione tecnica della ditta E. Ciresa srl, ha deciso di provvedere al restauro dello strumento, che è stato presentato ‘messo a nuovo’ anche alla Fiera Piano Experience di Cremona (28-30 settembre 2018), un appuntamento di rilevanza internazionale.

Per celebrare questa operazione, frutto dell’impegno e generosità di eccellenze italiane, è stata organizzata dal Settore Cultura, Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Pavia una giornata che vedrà protagonista il pianoforte, ma anche un altro strumento accolto per l’occasione a Pavia: un violino della bottega di Antonio Stradivari, e precisamente del figlio Omobono, che insieme al padre realizzò strumenti rarissimi tra il 1730 e il 1740.

La conferenza

Una conferenza, sabato 13 ottobre alle ore 17.30 – nell’ambito di Uno:Uno a tu per tu con l’opera, promossa dagli Amici dei Musei pavesi e sostenuta da Fondazione Cariplo – presenterà la storia del pianoforte dei Musei Civici, i risultati del restauro, ma anche il contesto storico in cui il pianoforte venne suonato da Albert Einstein e dalla sorella Maja, il legame tra gli Einstein e Pavia, e le testimonianze pervenute fino a noi.

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Concerto serale

Alle ore 21.00, un concerto vedrà l’esibizione di due stimati maestri musicisti, Lorenzo Meraviglia al violinoStradivari e Andrea Carcano al pianoforte Pleyel, con un repertorio appositamente scelto per esaltare le caratteristiche dello strumento e della temperie storica ed emotiva in cui venne utilizzato da Einstein. Il titolo della serata, Uno Stradivari al Castello Visconteo di Pavia, rientra nel format di progetto ideato dall’Accademia Concertante d’Archi di Milano, che, sotto la guida del Maestro Ivano Benaglia, propone e diffonde la conoscenza del magnifico violino Stradivari.

Gli eventi collaterali

A corollario della giornata, dalle ore 15.00 saranno esposti e quindi visibili al pubblico, nella sala del Rivellino, i due preziosi strumenti: il pianoforte Pleyel e lo Stradivari nella sua apposita teca.
Saranno inoltre messe in mostra alcune riproduzioni delle lettere scritte da Albert Einstein a Ernestina Pelizza Marangoni, i cui originali, conservati presso il Museo dell’Università di Pavia, non possono essere esposti per ragioni conservative.

Alle ore 15.30, un laboratorio creativo per bambini del ciclo Uno:Uno. A tu per tu con l’opera Kids, introdurrà ai temi della giornata (su prenotazione al numero 349.0833162 o all’indirizzo email info@progetti.pavia.it).

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