Voghera: “Basta al circo con gli animali nella mia città”. L’OIPA, l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali, lancia un appello di protesta all’amministrazione comunale.

“Basta al circo con gli animali”

Sotto il sole cocente di questi giorni, a Voghera è tornato ad accamparsi ancora una volta il circo “Città di Roma”, un circo itinerante in cui sono presenti diversi animali, domestici e selvatici, e che come da tradizione, fa capolino ogni anno nella provincia pavese suscitando sempre più le polemiche di chi, cittadini e attivisti, è ormai stufo di vedere questa forma di sfruttamento nella propria città.

Problematiche e rischi per la sicurezza

Nonostante le mobilitazioni in piazza, i presidi e le manifestazioni degli anni scorsi e nonostante le promesse dell’amministrazione, anche questa volta il circo è tornato in città. Ciò che non va, in questo circo con gli animali, in realtà è ciò che non va in tutti i circhi che sfruttano delle vite per il solo intrattenimento. Viaggi stressanti, addestramenti coercitivi e frustrazione dei bisogni etologici di specie animali che, in gabbia in un piazzale sul cemento proprio non hanno ragione di trovarsi.

La presenza di un circo con animali è poi fonte di diverse problematiche e rischi per la sicurezza non solo per gli animali stessi, ma anche per i cittadini. Come prima cosa, infatti, la detenzione nei circhi, causando un elevato livello di stress e frustrazione dei bisogni etologici degli animali selvatici, ha causato sovente tentativi di fuga che costituiscono un problema di sicurezza non di poco conto. Come evidenziato dal rapporto del 2017 dell’Eurogroup for Animals sui circhi, sono stati registrati nella sola Unione Europea circa 305 incidenti, in 22 anni, con più di 600 animali selvatici coinvolti.

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Oltre a questo, come non considerare il triste fatto di cronaca avvenuto pochi giorni fa in provincia di Bari, dove un domatore è stato ucciso dalle tigri che stava addestrando: come possiamo giustificare tutto questo solo in termini di “intrattenimento”?

L’appello di OIPA

“Sono ormai anni che l’arrivo di questo circo suscita la rabbia e il rifiuto di moltissimi cittadini, causando la mobilitazione delle associazioni di protezione animale che, puntualmente, esprimono il dissenso non solo per la detenzione degli animali che, come in questi giorni, sono costretti a temperature insostenibili, ma anche per la valenza diseducativa che il circo con gli animali ha nei confronti dei più piccoli – dichiara Federica Carboni, delegata dell’OIPA di Pavia e provincia – Moltissimi comuni di tutta la provincia pavese hanno detto da tempo di no al circo con gli animali, attraverso anche l’invito di circhi che non ricorrono a questa forma di sfruttamento e chiediamo che anche l’Amministrazione Comunale di Voghera prenda una posizione di netto rifiuto su questa forma di sfruttamento”.

Ed è proprio per questa ragione che l’OIPA ha deciso di lanciare un appello di protesta rivolto all’amministrazione comunale di Voghera, per fare in modo che ascolti la voce di tutti coloro che non intendono accettare che questo sfruttamento abbia luogo. Questo, in relazione anche alla petizione lanciata sempre dall’OIPA a livello nazionale che ha come obiettivo proprio quello di dare una forte spinta, tramite la volontà popolare, all’attuazione della Legge 175/2017 che porterà alla dismissione totale degli animali dal circo.

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