A bordo di Intercity senza biglietto, ostacolano la loro identificazione: “Siamo ambasciatori fuori da ogni giurisdizione planetaria”. La tratta Milano – Ventimiglia, subisce 40 minuti di ritardo.

A bordo di Intercity senza biglietto, ostacolano la loro identificazione

Il dipendente N.O.R. – Sezione Radiomobile ha denunciato in stato di libertà un 43enne di Verona, un 37enne di Messina, una 37enne di Savona ed un 26enne di Ancona per interruzione di pubblico servizio e rifiuto di fornire le generalità.

I quattro, nella serata di ieri, domenica 17 marzo 2019, nei pressi della Stazione Ferroviaria di Pavia, sorpresi senza titolo di viaggio a bordo dell’Intercity 689, hanno ostacolato le operazioni della loro identificazione, cagionando 40 minuti di ritardo sulla tratta ferroviaria Milano – Ventimiglia.

“Siamo ambasciatori fuori da ogni giurisdizione planetaria”

Gli stessi in particolare, interpellati circa la propria identità, esibendo un foglio plastificato autoprodotto definito “Autodeterminazione”, hanno nella circostanza riferito di essere “soggetti di diritto internazionale pregiuridico”, “ambasciatori diplomatici fuori da ogni giurisdizione planetaria” nonché “stati di se stessi”, e dunque il controllo posto in essere nei loro confronti ha costituito “attacco ad uno stato libero perseguibile dalla corte mondiale”.

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