E’ successo ieri mattina in una via centrale di Vigevano.

La segnalazione alla Volante

Alle ore 06.30 di ieri 13 agosto 2019, il personale della Squadra Volante del Commissariato P.S. di Vigevano, è intervenuto in una via centrale della città a seguito della segnalazione di un ladro sul terrazzo di un condominio.  Sul posto era presente un residente che aveva visto poco prima un individuo a petto nudo che dapprima si era portato sul tetto/terrazzo del palazzo, dopodiché si era calato su diversi balconi degli appartamenti presenti.

L’intervento degli agenti

Nel corso del controllo, gli agenti intervenuti hanno udito delle urla provenire dal condominio indicato dal testimone. Seguendo le urla si sono diretti sul lato posteriore della palazzina e, sul balcone del secondo piano dell’appartamento,  hanno visto l’individuo a petto nudo con pantaloncini bianchi che aveva appena forzato zanzariera e tapparella intento a forzare la porta finestra sul balcone.

Accortosi di essere stato scoperto, il ladro ha tentato di darsi alla fuga, ma gli Agenti si sono prontamente divisi; uno è rimasto sotto il balcone per bloccargli la fuga, mentre l’altro è salito al secondo piano, entrando nell’appartamento e bloccando l’uomo che si trovava ancora sul balcone.

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Nel corso del sopralluogo effettuato presso le palazzine è stato appurato che la persona fermata aveva scavalcato il muretto del giardino del piano terra per poi arrampicarsi sul pluviale, raggiungendo l’ultimo piano, rompendo il vetro della pensilina di un balcone per raggiungere il terrazzo che si collega senza particolari barriere alle tre palazzine poste a ferro di cavallo.

L’arresto del 29enne pregiudicato

Gli agenti hanno provveduto ad accompagnare il fermato presso gli uffici del Commissariato per essere sottoposto a rilievi dattiloscopici, poiché privo di documenti. Nella circostanza il ladro ha dichiarato una falsa identità rispetto a quella riscontrata successivamente dalla comparazione delle impronte.
L’individuo, F.H. 29enne tunisino è risultato irregolare sul territorio nazionale: è stato scoperto inoltre che era già stato segnalato all’autorità giudiziaria di Pavia per spaccio di sostanze stupefacenti nel settembre dello scorso anno.
Il 29enne è stato quindi arrestato per il reato di tentato furto in abitazione e trattenuto, su disposizione del pubblico ministero di turno, presso la Procura della Repubblica di Pavia nelle camere di sicurezza del Commissariato, per essere sottoposto a giudizio direttissimo nella mattinata di oggi.

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