Arrestato rapinatore seriale di Vigevano: tre le rapine commesse in città lo scorso mese di dicembre. Accusato anche di altri reati.

Arrestato rapinatore seriale di Vigevano

Nel pomeriggio del 24 gennaio 2019, i carabinieri della Stazione di Vigevano, in stretta collaborazione con quelli della Sezione Operativa di Pavia, hanno rintracciato e denunciato a piede libero per il reato di rapina e ricettazione B.M., nato a Milano, classe 1988, domiciliato a Trezzano sul Naviglio (MI), disoccupato, pluripregiudicato. Lo stesso giorno, i militari avevano richiesto nei suoi confronti all’Autorità Giudiziaria l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La stessa è stata condivisa e quindi concessa l’altro ieri 5 marzo 2019 dal GIP di Pavia ed eseguita nel tardo pomeriggio di mercoledì, dopo che il predetto è stato ricercato per tutto l’arco della giornata e infine rintracciato intorno alle 18 a Trezzano sul Naviglio (MI). L’arrestato, al termine delle indagini, è stato individuato come il responsabile di tre rapine commesse a Vigevano oltre ad altri reati.

Rapinati quattro studenti

Il 10 dicembre del 2018, alle ore 00.20, in Via del Popolo 32 a Vigevano (PV), l’arrestato, armato di pistola, previe minacce nei confronti di tre ragazze, studentesse poco più che ventenni, nate a  Milano e residenti a Pieve Emanuele (MI), e di un diciannovenne nato e residente a Vigevano, anch’esso studente, si è fatto consegnare borse e portafogli contenenti documenti ed effetti personali, telefoni cellulari nonchè una somma complessiva di ottantacinque euro circa. Subito dopo si è dileguato a bordo di uno scooter provento di furto denunciato il 26 ottobre 2018 dal proprietario quarantaduenne nato e residente a Milano, venendo pertanto ritenuto responsabile anche del reato di ricettazione;

Rapinato 23enne

Il 17 dicembre 2018, alle ore 00.00, al self della tabaccheria ubicata all’incrocio tra Via Trieste e Via Rovereto in Vigevano (PV), sempre armato pistola, senza togliere il casco, previe minacce nei confronti di un ventitreenne nato in Romania e residente a Vigevano, intento a prelevare un pacchetto di sigarette, si è fatto consegnare una somma di dieci euro, dileguandosi a bordo sempre dello scooter rubato di cui sopra.

Il finto tamponamento

Sempre il 17 dicembre 2018, alle ore 00.30, lungo Corso Milano a Vigevano (PV), con la simulazione di un piccolo tamponamento con il solito scooter, dopo aver fatto accostare la macchina su cui viaggiavano un ventottenne nato a Vigevano (PV) e residente a Garlasco (PV) e una ventunenne  nata a Vigevano e residente ad Alagna Lomellina (PV), armato di pistola, senza togliere il casco, si è fatto consegnare i telefoni cellulari e una somma di trenta euro, poi dileguandosi.

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Altri reati

Lo stesso è anche accusato di ricettazione di un secondo motociclo Kymco Agility, risultato provento di furto in Milano lo scorso 20 gennaio ai danni di un ventitreenne di Milano; di ricettazione di una targa per ciclomotore e relativa carta circolazione, provento di furto in Milano, lo scorso 08 maggio in danno di una ventiquattrenne, nata a Poggibonsi (SI).

Le indagini

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza dei reati dai militari, che hanno permesso di arrivare in breve tempo all’individuazione del responsabile delle rapine in argomento, avevano attinto soprattutto dalle tradizionali tecniche investigative, tra cui la profonda e aggiornata conoscenza dei soggetti di interesse operativo presenti in zona, il continuo dialogo con la gente, la raccolta, collazione, analisi e interpretazione dei dati e delle informazioni disponibili e i necessari servizi di osservazione, controllo e pedinamento.

Intercettato e bloccato

L’assiduo lavoro svolto nel suo insieme hanno permesso l’identificazione del soggetto, che è stato quindi intercettato lo scorso 24 gennaio a Vigevano, dove si era recato dopo circa un mese dall’ultima rapina per incontrare una ragazza conosciuta su facebook, che casualmente, con grande sorpresa di tutti, si è scoperto in seguito essere la sorellastra del ragazzo da lui rapinato lo scorso 10 dicembre.

La refurtiva

La perquisizione personale e domiciliare eseguita nell’immediatezza nei confronti del malfattore, ha consentito il ritrovamento di uno dei telefoni cellulari asportati alle vittime, la pistola utilizzata nelle rapine, rivelatosi poi una scacciacani calibro 8, i due motorini rubati e la targa con carta di circolazione del terzo motociclo rubato. Al termine degli atti procedurali la refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.

L’importante arresto di ieri segue quello effettuato sempre dall’Arma lo scorso sabato 27 gennaio, in occasione della rapina alla farmacia Bertazzoni in Vigevano, e che fornisce un’importante risposta e segnale al recente aumento di analoghi episodi nella Lomellina.

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