Corpo in decomposizione affiora dalle acque del Po a Pieve del Cairo: mistero sulla sua identità.

Corpo in decomposizione affiora dalle acque del Po

Un corpo in avanzato stato di decomposizione è emerso dalle acque del Po nel territorio di Pieve del Cairo. La scoperta da parte di due pescatori, è avvenuta nel tardo pomeriggio di martedì 9 aprile. Il corpo si trovava arenato sopra un tratto di terra comparso durante la secca degli ultimi giorni. Impossibile al momento risalire alla sua identità, come pure se si tratti di un uomo oppure di una donna (anche se la prima ipotesi è la più accreditata). L’unico indizio rimasto sono un paio di calzini risparmiati dalle acque e dai pesci.

Al vaglio le denunce di scomparsa

Dai primi accertamenti il corpo parrebbe essere rimasto in acqua per almeno un anno. I carabinieri di Voghera, che si stanno occupando delle indagini, stanno vagliando i nomi di una ventina di persone scomparse che abitano tra le province di Pavia e Alessandria. Analizzate anche le denunce di scomparsa presentate negli ultimi due anni.

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La causa della morte

I resti del corpo sono stati trasferiti all’Istituto di medicina legale dell’Università di Pavia dove verrà eseguita l’autopsia con la speranza di ottenere qualche elemento in più all’identificazione. Mistero anche sulle possibili cause del decesso: potrebbe essere annegato, ma potrebbe anche essere stato gettato in acqua già privo di vita.

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