Incidente in azienda agricola ad Arena Po: due operai morti annegati, e i due titolari sono morti. E’ successo poco dopo le 12.30 di oggi.

Incidente in azienda agricola: quattro morti

Intorno alle 12.30 di oggi, giovedì 12 settembre 2019 si è verificato un grave incidente sul lavoro ad Arena Po. Da quello che si è appreso quattro persone sono morte annegate in una vasca di liquami. Si tratta di due operai e dei due titolari dell’azienda. I quattro uomini stavano lavorando vicino alle vasche di compostaggio del fertilizzante quando sarebbero precipitati.

Le vittime sono tutte di nazionalità indiana. Da una prima ricostruzione, uno dei quattro sarebbe caduto accidentalmente nella vasca molto profonda. Gli altri tre, sarebbero caduti in successione nel tentativo di soccorrere gli altri.

L’intervento dei Vigili del Fuoco

I vigili del fuoco di Pavia, con la squadra di Broni e il carro SAF (Speleo, Alpino, Fluviale), intervenuti sul posto, hanno svuotato la vasca per agevolare le operazioni di recupero dei corpi (due inizialmente erano stati dati per dispersi, poi ritrovati una volta svuotata la vasca). Le operazioni di recupero sono state molto complicate, soprattutto per il rischio batteriologico e per la presenza di acido solfidrico.

Per preservare la sicurezza, il personale addetto al recupero delle salme ha indossato speciali tute di derivazione NBCR (Nucleare, Batteriologico, Chimico, Radiologico), la maschera con la bombola di aria compressa (autoprotettore), l’imbrago e sono scesi lungo la scala che avevano posizionato all’interno. Individuati i corpi sono stati estratti dal pozzo attraverso l’uso di tecniche di derivazione speleologica.

Al termine delle operazioni le tute sono state lavate con l’acqua dell’autopompa e successivamente sterilizzate e smaltite.

Sul posto anche i Carabinieri, il 118, il magistrato di turno e ARPAL.

Paolo Capone, Leader UGL “Basta stragi nei luoghi di lavoro, il Governo intervenga”

“Ennesimo agghiacciante incidente mortale sul luogo di lavoro che ha coinvolto 4 persone in Lombardia. Ora più che mai serve un’azione forte da parte del Governo, è quindi necessario un intervento tempestivo per porre fine a queste stragi silenziose. Non possiamo più restare a guardare.”

Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito all’incidente sul lavoro avvenuto oggi in un’azienda agricola ad Arena Po (Pavia). “I numeri parlano chiaro: nel primo semestre del 2019 ci sono stati 482 decessi, il peggior dato dal 2016. Occorrono più controlli, una maggiore formazione e diffusione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto in quelli più a rischio. L’UGL è in tour con la manifestazione “Lavorare per Vivere” volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sul triste fenomeno.”

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“Morti sul lavoro, la Lombardia faccia la sua parte”

“Esprimiamo tristezza e sgomento per le morti bianche in Lombardia. A Pavia si è consumata una tragedia inaccettabile. I dati che emergono in Lombardia sono molto negativi e la regione risulta in controtendenza con il dato nazionale e purtroppo vede crescere il numero di morti sul lavoro.

Da tempo monitoriamo la situazione per questo abbiamo deciso di sollevare la questione in Consiglio regionale con un’interrogazione per sollecitare la regione a intervenire in sede di prevenzione. Vogliamo capire quali ulteriori azioni Regione Lombardia ha intenzione di intraprendere per affrontare quella che ha tutte le caratteristiche di una gravissima emergenza.

Vigileremo affinché il piano regionale della prevenzione sia veramente efficace anche e soprattutto per tutelare la sicurezza dei lavoratori. Nel ventunesimo secolo non è accettabile perdere la vita lavorando”, così Simone Verni, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle della Lombardia.

L’interrogazione depositata dal M5S Lombardia chiede: “quali ulteriori interventi e investimenti Regione Lombardia ha intenzione di mettere in campo per ridurre il numero di infortuni sul lavoro nel territorio regionale”.

Villani (PD): “Potenziare la prevenzione e i controlli perchè non accada più”

“Dopo una drammatica estate che ha visto crescere il numero di incidenti  mortali sul lavoro oggi l’ennesima tragica notizia. Tutta la nostra vicinanza ai familiari, ai colleghi e agli amici dei quattro operai morti.”

Il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Villani, commenta così la morte di quattro persone annegate in una vasca per la raccolta dei liquami in una azienda agricola ad Arena Po, nel pavese.

“Gli incidenti sul lavoro – sottolinea Villani – sono aumentati dallo scorso anno in modo drammatico, nei primi sei mesi del 2019 sono stati 482,  il dato peggiore dal 2016.  Ora  il Governo e la Regione, per le rispettive competenze, devono fare di tutto per fermarli. Palazzo Lombardia, negli ultimi anni, ha quasi dimezzato le risorse destinate alle Ats per la prevenzione e i controlli. La necessità è cambiare una politica sbagliata  e tornare a investire nella prevenzione, nella tutela della salute e nei controlli. Gli incidenti mortali vanno fermati ad ogni costo”.

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