Morta una 43enne per un tramezzino andato di traverso: saper fare la manovra di disostruzione può salvare una vita.

Morta una 43enne soffocata

La tragica morte di una donna di 43 anni, soffocata da un tramezzino andatole di traverso che non le ha dato scampo, ricorda alla collettività quanto poco basterebbe per salvare una vita. In questi frangenti il tempo è fondamentale: può fare la differenza tra vita e morte l’avere vicino qualcuno che conosca una manovra di base che è davvero salvavita. Stiamo parlando della manovra di disostruzione o di Heimlich, il medico statunitense che negli anni settanta la rese popolare, diffondendone le linee guida.

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Quando si effettua la manovra di Heimlich?

Per prima cosa è bene puntualizzare che la manovra può essere effettuata anche da persone prive di competenze mediche, ma bisogna assicurarsi di chiamare subito i soccorsi. I segnali che richiedono la manovra di disostruzione sono:

  • la persona si mette le mani alla gola (lasciando intendere che sta soffocando)
  • il viso della persona diventa blu, a causa della privazione di ossigeno

Come si effettua la manovra

La persona che pratica la manovra si posiziona in piedi dietro colui che sta soffocando, cingendola con le braccia intorno ai fianchi, sotto le braccia. Una mano è piegata con il pugno chiuso e viene posizionata con la parte del pollice appiattita contro l’addome nella zona tra lo sterno e l’ombelico. L’altra mano afferra il pugno e provoca una serie di rapide e profonde spinte verso l’alto finché l’oggetto che ostruisce le vie aeree non viene espulso. Le spinte non devono mai comprimere o stringere la gabbia toracica, ma solo la parte molle dell’addome. Le nuove linee guida di European Resuscitation Council prevedono che vengano alternate 5 compressioni sottodiaframmatiche e 5 colpi dorsali tra le scapole.

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Anche su sè stessi

È possibile praticare la manovra di Heimlich anche su sé stessi, utilizzando la stessa tecnica: una mano è chiusa a pugno e collocata contro il proprio addome mentre l’altra l’afferra e la spinge verso l’alto con una serie di spinte finché non si liberano le vie aeree.

I professionisti di Pavia nel Cuore ci hanno spiegato che “Le manovre di Disostruzione vanno fatte solo in casi di ostruzione completa, se la persona parla male o emette suoni significa che dell’aria passa e in questo caso bisogna tenere d’occhio e attendere i soccorsi (ostruzione parziale o incompleta). Praticare le manovre in caso di ostruzione parziale può portare alla mobilizzazione del corpo estraneo in un momento di inspirazione e quindi peggiorare la situazione. Le manovre descritte vanno fatte solo in caso di ostruzione completa a persona cosciente, quando la persona perde coscienza vanno eseguire le manovre di rianimazione cardio polmonare esattamente come in caso di arresto cardiaco dato che, di fatto, ci si trova di fronte ad una persona non cosciente che non respira.

Per questo genere di informazioni vi invitiamo a visitare la pagina di Pavia nel Cuore. 

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