Operazione Enigma: sgominata organizzazione criminale transnazionale

Operazione Enigma

Il 6 luglio 2018,  in esecuzione ad ordinanze di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal g.i.p. Tribunale di Pavia su richiesta dall’a.g. pavese, nell’ambito dell’indagine coordinata dal Procuratore Capo della Repubblica dott. Reposo e diretta dal procuratore aggiunto dr. Venditti e dal pm Zanoncelli, e’ stata tratta in arresto l’ultima dei soggetti coinvolti nell’organizzazione criminale transnazionale, italo-lettone, sgominata dall’Arma di Pavia, che si era associata in modo stabile e strutturato allo scopo di compiere una serie di furti aggravati di ingenti quantità di idrocarburi ai danni delle societa’ “Eni spa”, “Sarpom srl” e “Sigemi srl” esercenti il trasporto e l’erogazione attraverso oleodotti interrati nel territorio dell’italia settentrionale, con particolare riferimento alle province di Pavia, Piacenza, Milano, Lodi, Novara e Alessandria.

La donna

La donna, J.N. 32enne, di nazionalita’ lettone era da tempo ricercata nel suo paese nonche’ in quelli limitrofi, dove si sarebbe spostata in questi ultimi mesi, verosimilmente per trovare rifugio. La sua latitanza ha pero’ avuto termine il 6 luglio scorso quando e’ stata rintracciata e catturata a Terehova (Lettonia) dalla polizia lettone.

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