Tangenti in Lombardia, revocati i domiciliari all’ex patron di Tigros.

Tangenti in Lombardia, Orrigoni libero

Torna libero Paolo Orrigoni, ex amministratore delegato della catena di supermercati Tigros, finito ai domiciliari il 14 novembre scorso in una tranche della maxi indagine milanese Mensa dei poveri, lo stesso filone nel quale era stata arrestata anche l’ex eurodeputata Lara Comi, già rimessa in libertà dal Tribunale del Riesame la scorsa settimana. Lo ha deciso il gip di Milano Raffaella Mascarino accogliendo l’istanza degli avvocati Federico Consulich e Francesco D’Alessandro.

Non potrà fare impresa per sei mesi

A Orrigoni, accusato di corruzione, il giudice ha applicato un’interdittiva che vieta di portare avanti imprese commerciali per sei mesi. L’imprenditore si era già dimesso dalla carica di ad di Tigros e aveva lasciato anche il suo posto nel Consiglio comunale di Varese, città della quale era stato candidato sindaco per la Lega.

La catene di supermercati Tigros in provincia di Pavia è presente con due punti vendita a Siziano e Vigevano.

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