Violenze in famiglia: ha ferito il marito a una gamba e poi ha minacciato la figlia di 7 anni.

Violenze in famiglia

Nella tarda serata del 23 agosto 2018, a Miradolo Terme, i Carabinieri di Montù Beccaria, al termine degli accertamenti, hanno arrestato in flagranza di reato K.L., una cittadina albanese 40enne, coniugata, con precedenti di polizia, resasi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia nei confronti del marito e della figlia minore. I militari sono intervenuti a seguito di una richiesta d’intervento per una lite in famiglia. Entrati dentro casa, gli agenti hanno trovato il marito – un 52enne di nazionalità italiana –  ferito alla gamba sinistra. La donna si era rinchiusa in camera da letto al piano superiore, con la figlia di anni 7.

Ristabilita la calma

Dopo averla convinta ad aprire la porta e ristabilito la calma, i militari hanno appurato che la signora, durante l’ennesimo litigio, aveva aggredito il marito con un bastone acuminato, procurandogli una ferita lacero contusa alla gamba, per poi rifugiarsi nella stanza, minacciando di fare del male alla bambina.

Maltrattato da anni

Durante le immediate indagini, la vittima, nel frattempo medicato presso il P.S. dell’Ospedale di Castel San Giovanni e dimesso con una prognosi di dieci giorni, presentava per la prima volta formale denuncia, descrivendo agli operanti i maltrattamenti che da diversi anni sua moglie metteva in atto nei suoi confronti e nei riguardi della loro bambina, con continue e reiterate minacce, percosse e violenze. L’arrestata, dopo le previste formalità, è stata associata presso la casa circondariale di Vigevano in attesa delle valutazioni della competente Autorità Giudiziaria. La minore, non presentando alcun segno di violenza e versando in buone condizioni di salute, è stata affidata al padre.

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