La Venere de’ Medici: alla ricerca della bellezza ideale tra statuaria classica e studi anatomici a cura di Chiara Marabelli e Silvia Salvaneschi

Prosegue “Uno:Uno. A tu per tu con l’opera”

Prosegue “Uno:Uno. A tu per tu con l’opera”, l’iniziativa dei Musei Civici e dell’associazione Amici dei Musei e Monumenti Pavesi, realizzata con il contributo di Fondazione Cariplo.
Grazie all’intervento di studiosi, esperti e storici dell’arte, attraverso approfondimenti specialistici, ma fruibili da tutti, di volta in volta sarà possibile scoprire opere d’arte degne di nota, provenienti dalle collezioni museali o dai depositi, una riserva preziosa per lo sviluppo della conoscenza del patrimonio storico-artistico della città. Obiettivo è favorire il rapporto diretto tra il visitatore e l’opera, privilegiando la fruizione “slow”.

Alla scoperta della Venere de’ Medici, la bellezza assoluta

Domenica 25 agosto 2019 alle 11.00, sarà l’occasione per scoprire un’opera della Sezione di Scultura moderna e Gipsoteca, che ospita una raccolta di oltre 200 statue del XIX e XX secolo, perlopiù in gesso. I calchi, provenienti dalle Scuole di Disegno e Incisione e di Pittura, erano utilizzati per lo studio della statuaria classica. Chiara Marabelli, dottoranda di ricerca presso la School of Museum Studies dell’Università di Leicester e dell’Ashmolean Museum of Art and Archaeology dell’Università di Oxford, e Silvia Salvaneschi, storica dell’arte, dedicheranno la conferenza alla scoperta della Venere de’ Medici.

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Il gesso pavese è tratto da una scultura greca. Acquistata da Francesco de’ Medici nel 1584, la Venere è oggi esposta a Firenze, nella Tribuna della Galleria degli Uffizi. La dea rappresentava l’ideale della bellezza assoluta, ricercata e studiata dagli artisti dei secoli successivi, grazie anche alle numerose copie e calchi realizzati. Gli allievi della Scuola di Pittura di Pavia avevano anche a disposizione del materiale didattico. Le tavole anatomiche di Francesco Bertinatti e Paolo Morgari sono un esempio pratico circa lo studio dell’anatomia umana,
attraverso l’arte.

1 euro come costo simbolico per partecipare

Le conferenze sono aperte al pubblico al costo simbolico di 1 euro: un piccolo contributo alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale della città (gratuito per i possessori della MY MUSEUM CARD, dell’Abbonamento Musei Lombardia e per i soci dell’Associazione Amici dei Musei e Monumenti pavesi).
Ritrovo presso la biglietteria dei Musei Civici in viale XI febbraio 35 a Pavia, senza bisogno di prenotazione.

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