A Vigevano Jazz tutto pronto per la terza edizione della rassegna musicale curata dal direttore artistico Gabriele Comeglio.

A Vigevano Jazz

È tutto pronto, nella città ducale, per la terza edizione della rassegna musicale curata dal direttore artistico Gabriele Comeglio: oltre ai tre appuntamenti del cartellone principale, in programma un evento speciale per l’International Jazz Day, tre masterclass (con Chicco Gussoni, Claudio Angeleri e Alfredo Golino) aperte anche al pubblico e lezioni-concerto agli studenti. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.

L’International Jazz Day

Si comincerà lunedì 30 aprile con un’imperdibile anteprima, cioè l’International Jazz Day, la giornata in cui in tutto il mondo si celebrano i valori artistici e sociali di questa musica: all’auditorium San Dionigi alle ore 16.00 è in programma un concerto swing con la presenza di alcuni dei componenti della Jazz Company Big Band e altri artisti lomellini. In scaletta classici del jazz e dello swing, da Duke Ellington a Benny Goodman. Una jam session concluderà la giornata.

I concerti

Il primo concerto della nuova edizione del festival è previsto venerdì 4 maggio alla Cavallerizza del Castello (ore 21), quando si esibirà, sempre nel segno dello swing, la Jazz Company Big Band diretta dal sassofonista Gabriele Comeglio. Quest’anno ricorre l’80° anniversario di uno dei più importanti eventi della storia del jazz e, cioè, la performance dell’orchestra di Benny Goodman alla Carnegie Hall di New York, tempio statunitense della musica classica. I 2.760 biglietti disponibili furono venduti in poche ore, segno inequivocabile che l’aspettativa del pubblico era enorme. Goodman si lanciò a capofitto nell’impresa, arrivando addirittura a cancellare diverse esibizioni già da tempo programmate per permettere all’orchestra di provare in loco e abituarsi così all’acustica della sala: il concerto fu un successo travolgente, tanto che questa data viene comunemente indicata come l’inizio dell’era dello Swing, una musica che avrebbe fatto ballare l’America per oltre un decennio e che, in Europa,  sarebbe diventata la colonna sonora della Liberazione e della rinascita dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Per l’occasione, la Jazz Company, con i solisti Tazio Forte (al pianoforte) e le vocalist Chiara Perazzolo e Maggie Charlton, rivisiterà non solo il repertorio di Goodman, ma eseguirà anche alcune celebri composizioni di Glenn Miller, Count Basie e Duke Ellington.
Venerdì 11 maggio (ore 21), sempre alla Cavallerizza del Castello, spazio alle più belle canzoni dei nostri cantautori (Ron, Dalla, Concato e Battisti) con l’Italian songbook della vocalist Caterina Comeglio, che verrà affiancata dall’Orchestra Città di Vigevano, la cui sezione ritmica sarà formata da Fabio Gangi (piano), Ezio Rossi (basso), Alessandro Gallo (chitarra) e Marco Serra (batteria). Gli arrangiamenti originali saranno a cura di Gabriele Comeglio.
Il terzo (e ultimo) live di “A Vigevano Jazz” sarà, probabilmente, il più atteso: venerdì 18 maggio (Teatro Cagnoni; ore 21) il batterista Tullio De Piscopo dialogherà con la Jazz Company in un concerto antologico che rivisiterà la sua lunghissima carriera di straordinario solista e inimitabile showman: il pubblico ascolterà brani per sola batteria, gli storici assoli di Tullio come Melodic Drum, pezzi di grande successo tratti dal suo repertorio pop e intramontabili pagine musicali di standard jazzistici. Attenzione: per partecipare all’evento è necessario prenotarsi presso la biglietteria del teatro (tel: 0381-82242, da martedì a sabato dalle ore 17 alle 20.15).

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Le masterclass

Sabato 5 maggio, all’auditorium San Dionigi (ore 17) si svolgerà la prima  delle tre masterclass, a cura del chitarrista Chicco Gussoni. Unanimemente considerato uno dei più grandi session men italiani, Gussoni ha collaborato con grandi artisti del pop (da Ron a Battiato, da Dalla a Baglioni, fino ad Antonacci), ha preso parte a varie edizioni del Festival di Sanremo e attualmente è in tour con Renga/Pezzali/Nek.
Il secondo momento formativo è in programma sabato 12 maggio (ore 17; ridotto del Teatro Cagnoni) con una lezione di Claudio Angeleri. Compositore e didatta, Angeleri è uno dei più apprezzati pianisti italiani e ha collaborato, tra gli altri, con grandi esponenti del jazz italiano e mondiale. Qualche nome? Jerry Bergonzi, Bob Mintzer, Steve Lacy, Kenny Wheeler, Gianluigi Trovesi, Franco Cerri, Massimo Urbani, Gianni Basso, Tony Scott e Bobby Watson.
Infine, l’ultima masterclass, sabato 2 giugno (ore 17; ridotto del Teatro Cagnoni), vedrà la partecipazione di Alfredo Golino, batterista di fama internazionale, che nel corso della sua brillante carriera ha suonato, su disco o in tour, con artisti del calibro di Mina, Celentano, Joe Cocker, Tina Turner, Renato Zero ed Eros Ramazzotti. Golino è stato, inoltre, batterista della big band della Rai di Milano per diversi anni e ha collaborato con molte stelle del jazz, tra cui Gerry Mulligan, Phil Woods e Art Farmer.
Completano il programma quattro concerti per le scuole medie cittadine, che sono il proseguimento di un’iniziativa iniziata lo scorso anno e che ha avuto grande successo: le lezioni-concerto si svolgeranno nelle scuole medie Bramante e Bussi il 26 e il 27 aprile. Suonerà un sestetto formato dai musicisti della Jazz Company.