Provengono da 16 differenti regioni italiane, Sicilia e Sardegna comprese, i 30 volontari Cri che da lunedì 26 a venerdì 30 agosto parteciperanno al Corso di Storia della Croce Rossa e della Medicina. Giunto al traguardo della 14esima edizione, il prestigioso ciclo di lezioni è per la prima volta ospitato a Pavia e più precisamente negli spazi della sede centrale dell’Università: alle 13:30 di lunedì l’inaugurazione in Aula Scarpa, alla presenza delle autorità cittadine, cerimonia che sarà seguita a ruota dalla sessione iniziale di insegnamenti sugli argomenti al centro del percorso di studi.

L’obiettivo del corso

«Gli iscritti – spiegano dal Comitato Croce Rossa Italiana di Pavia, realtà incaricata dal direttivo nazionale di organizzare l’edizione 2019 del corso – avranno modo di approfondire vari temi, dalla medicina alla sanità militare, dall’opera di Henry Dunant alla nascita della Croce Rossa Italiana e ai conflitti mondiali, fino alla Federazione Internazionale e al ruolo dei Corpi Ausiliari. Al termine è previsto lo svolgimento di un test di valutazione che, se superato, conferirà all’allievo la qualifica di Divulgatore di Storia della Croce Rossa, della medicina e del Movimento internazionale. Per noi è un grande onore l’aver ricevuto l’incarico di organizzare il corso: si tratta infatti di un progetto che abbiamo inseguito a lungo e che ora si traduce in realtà».

Le lezioni all’Università di Pavia

Tutte le lezioni si terranno in Aula Scarpa con incontri mattutini e pomeridiani, mentre alla sera, presso l’hotel in cui partecipanti soggiornano, saranno proiettati filmati e documentari a integrazione dei temi trattati. È inoltre prevista la visita alla Sezione di Medicina del Museo per la storia dell’Università di Pavia.

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I docenti

Affidate a un team di docenti di altissimo livello le lezioni in programma. Ad alternarsi in cattedra saranno Giuseppe Parlato (ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi Internazionali di Roma e presidente del Comitato Scientifico di Storia della Cri), Paolo Mazzarello (ordinario di Storia della Medicina presso l’Università di Pavia), Giuseppe Armocida (ordinario di Storia della Medicina all’Università degli Studi dell’Insubria e membro del Comitato Scientifico di Storia della Cri), Fabio Bertini (già docente di Storia Contemporanea presso l’Università di Firenze e membro del Comitato Scientifico di Storia della Cri), Costantino Cipolla (già ordinario di Sociologia generale presso l’Università di Bologna), Ettore Calzolari (Colonnello medico e addetto all’Ufficio Storico del Corpo Militare Cri, associato nella Facoltà di Medicina dell’Università di Roma “Sapienza”, membro del Comitato Scientifico di Storia della Cri), Francois Bugnion (consulente del Comitato internazionale della Croce Rossa di Ginevra), Roger Durand (storico del Comitato internazionale della Croce Rossa di Ginevra), Luca Bracco (responsabile nazionale dei programmi di Storia della Cri), Riccardo Romeo Jasinski (Colonnello commissario del corpo militare della Cri e responsabile dell’Ufficio Storico Cri di Firenze), Maria Grazia Baccolo, Elena Branca e Maria Enrica Monaco (autrici di ricerche e libri sulla storia della Croce Rossa), Francesco Ranaldi (ricercatore di Scienze Biomediche presso l’Università di Firenze), Filippo Lombardi (Ufficio Storico della Cri di Pavia), Costantino Filidoro (ricercatore universitario ed autore di libri sulla storia della Cri), Raimonda Ottaviani (Ufficio Storico del Comitato regionale Cri Toscana) e Fabio Fabbricatore (autore di ricerche e libri sulla storia della Cri).

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