Da una parte i boschi e i sentieri oltre-padani, dall’altra la piana Lomellina a fare da crocevia europeo dei cammini percorsi ogni anno da oltre 30 mila pellegrini.

Pavia tra le capitali del turismo religioso con 30 mila pellegrini l’anno

Che la provincia di Pavia sia snodo cruciale dei cammini religiosi, lo dicono i numeri sulle mappe dell’intero territorio, attraversato in 16 comuni dalla via Francigena, e tappa principale di altri percorsi spirituali e storici quali il Cammino di San Martino Tours, l’itinerario della Chaise Dieu, la Transromantica, il Cammino di Sant’Agostino, i Cammini di San Michele, la Via dei Malaspina, la Greenway della Battaglia di Pavia. Tutte realtà sulle quali stanno emergendo, spesso espresse da associazioni create dai cittadini, azioni di promozione e volontà di fare sinergia.

Anche l’app

Nuove strutture lungo i percorsi, app con mappe aggiornate e punti informativi attrezzati sono le prossime attività che renderanno il turismo religioso in zona ancora più sicuro e coinvolgente. L’app ad esempio, che si chiama “i Sentieri dell’Oltrepò Pavese”, mette a disposizione la mappatura di tutte le vie religiose, mentre il prossimo passo è quello di coinvolgere i privati locali nell’ospitalità diffusa, con agricoltori e aziende che potranno trasformare i loro spazi per la ricettività dei viandanti.

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