Chiusure domenicali dei negozi? Per il ministro Centinaio, pavese doc, sarebbe grave se si praticassero gli stop anche nelle città turistiche.

Chiusure domenicali

Ci siamo: da giovedì 13 settembre, la Camera, prenderà in esame il ddl sulla chiusura domenicale dei negozi fortemente spinto dal vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio. Una proposta che divide politica, esercenti, opinione pubblica ed economisti. Di Maio intende proporre un meccanismo di turnazione per cui resterà aperto il 25% dei negozi.

La reazione del ministro leghista

Mentre i 5 Stelle garantiscono che non ci sarà alcun ritorno negativo sui profitti e sostengono che attraverso questo decreto si salverà l’armonia familiare, il ministro Centinaio pare non essere affatto d’accordo. L’ex vicesindaco di Pavia, ora assurto a capo del Ministero di Agricoltura e Turismo frena sulle città turistiche. L’esponente del Carroccio ritiene che sarebbe preferibile, nelle città turistiche, scegliere un altro giorno per abbassare le saracinesche, anziché la domenica.

Infuriano le proteste dei Centri Commerciali

In questo scenario arroventato si leva la voce dei Centri Commerciali, assolutamente contrari al decreto, che chiede un incontro con il Governo. Secondo le loro stime ci sarebbero ben 40mila posti di lavoro a rischio, senza contare l’impatto sui consumi e sull’aspetto sociale.

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Le città “turistiche” in Lombardia

Inevitabilmente sorge spontanea un’altra domanda: in un Paese con un patrimonio artistico come quello italico, con che criterio si stabilirà quale città possa essere considerata turistica? Soltanto in Lombardia il bouquet di città e cittadine turistiche dovrebbe essere affollatissimo. Oltre ai grandi classici come la cosmopolita Milano, la bellissima Mantova, le storiche Pavia e Cremona, l’affascinante Bergamo Alta, la pittoresca Sondrio, la raffinata Como, figurano una serie di altre piccole perle come Monza, Vigevano, Brunate, Desenzano del Garda, Gonzaga, Livigno, Morbegno, Sabbioneta…Tutte meritevoli di essere protagoniste di gite fuori porta. Arduo stabilire quindi quali di queste mete non attirerebbero turisti.

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