Negozi stranieri: rivolta dei Comitato del Centro storico e del consigliere di Forza Italia Andrea Mitsiopoulos.

Negozi stranieri

A denunciare la situazione, passando ai fatti, sono il consigliere di Forza Italia, e commerciante, Andrea Mitsiopoulos, sostenuto dal Comitato del Centro storico, di cui è presidente Riccardo Ghelfi, che conta circa 300 commercianti. Una battaglia a tutela del made in Italy e della tradizione commerciale pavese. A difesa non soltanto del commercio cittadino, ma anche dell’identità storica.

Questione ufficiale

Mitsiopoulos punta a trasformare questa protesta in un ordine del giorno da sottoporre all’attenzione del sindaco Massimo Depaoli, perchè se ne discuta in consiglio comunale. A ispirare la battaglia sono i regolamenti emessi da altri Comuni diretti a «salvaguardare le tradizioni italiane, le specificità e il decoro del centro storico».

Il Comitato del Centro Storico

Naturale partner di questa crociata tricolore è il Comitato del Centro Storico che così descrive i propri intenti: “Il Centro Storico è un patrimonio comune e come tale ognuno di noi ha il diritto di vederlo ordinato, illuminato, sicuro e disponibile. Comunque TUTTI abbiamo il dovere di contribuire al mantenimento di questo patrimonio” Questo è il principio che ha dato vita e su cui si fonda il Comitato Centro Storico della Città di Pavia, di cui possiamo notare il LOGO sulle vetrine di tante attività commerciali, regolarmente costituito e registrato con atto notarile depositato. Il CCS, aperto a tutti i commercianti, artigiani e liberi professionisti che desiderano contribuire nei fatti e nelle idee alla qualificazione del Centro Storico pavese, considera la propria nascita come fattore positivo e propositivo e ambisce ad operare in sinergia con l’Amministrazione, i Comitati cittadini e le Associazioni di Categoria al fine di affrontare i problemi che riguardano giornalmente gli operatori; solo chi vive quotidianamente le vie del Centro, infatti, ha la reale consapevolezza dei disagi e/o delle opportunità che si presentano.”

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Chiusura di esercizi storici?

Se da una parte l’assessore Angela Gregorini ha affermato che negozi e bar hanno chiuso il 2017 con un saldo positivi e ne sono stati aperti più di quanti abbiano chiuso Mitsiopoulos ribatte che a chiudere sono stati i negozi storici, soppiantati da imprese straniere come centri massaggi cinesi, market, fast food e affini. Ghelfi rincara la dose esternando i suoi timori circa la possibilità che Pavia perda la sua identità storica.