“Il Ministro del Mezzogiorno, Barbara Lezzi, dice che le proposte di Lombardia e Veneto sull’autonomia sono impraticabili? Da lombardo dico che bisognerebbe spiegarlo ai quasi 3 milioni di cittadini che hanno votato si’ al referendum del 2017. L’autonomia non sottrae nulla al Sud, ma razionalizza e permette a chi e’ più virtuoso di poter spendere meglio i propri soldi. Senza autonomia anche il nord rischierebbe di essere trascinato verso il basso e ne risentirebbe tutto il Paese. Spero che il premier Conte capisca le ragioni della proposta della Lombardia e agisca di conseguenza come ha detto il presidente Fontana”.

Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, commentando le dichiarazioni di Barbara Lezzi.

Autonomia, Sala: “E’ sinonimo di razionalizzazione”

“Con l’autonomia, la Lombardia potrebbe accelerare la richiesta fatta allo Stato centrale di istituire la figura del ricercatore d’impresa senza che sia Roma a farlo con i suoi tempi, spesso infinitamente lunghi. E poi con l’autonomia – ha aggiunto Sala dopo aver letto i numeri della ricerca di Assolombarda in collaborazione con il Politecnico di Milano che vede la Lombardia primeggiare in Italia per numero di start up ad alta intensità di conoscenza (dal 2009 al 2017, infatti, sono 20.000 le nuove realtà imprenditoriali nate in Regione Lombardia, quasi il 23% del totale nazionale) – potremmo trattare con l’Unione Europea per avere più fondi, fondamentali per la crescita e lo sviluppo del nostro tessuto economico”.

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