L’Ass. Raffaele Cattaneo a Broni al convegno su bonifica Fibronit: “Regione in campo per far fronte alle criticità”.

L’Ass. Cattaneo a Broni al convegno su bonifica Fibronit

“La Regione Lombardia è vicina a Broni e a Stradella per far fronte a una situazione di grave criticità”. Lo ha detto l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, durante il convegno sulla Bonifica dell’ex Fibronit e lo smaltimento dei privati.

“Stiamo intervenendo concretamente – ha spiegato – in questi anni con provvedimenti che consentono di supportare azioni di rimozione dell’amianto e continueremo a farlo per tutta la legislatura. Per il Governo regionale è una priorità oltre che una tematica particolarmente sentita”.

In particolare, l’Assessorato all’Ambiente e Clima si è attivato con azioni concrete verso l’area di Broni e di Stradella.

Obiettivo estendere il Sin

“L’obiettivo a cui vogliamo dare priorità ora – ha proseguito Cattaneo – è l’estensione Sin (Sito interesse nazionale) all’intera del Comune di Broni e del Comune di Stradella. L’azione di Regione Lombardia è quella di favorire sempre di più la realizzazione delle bonifiche sul territorio regionale. Sarà mio compito, nei rapporti con il Ministero dell’Ambiente, chiedere con forza che la riperimetrazione del Sin sia accompagnata da ulteriori risorse anche per intervenire sulle abitazioni private, così come è avvenuto per Casale Monferrato”.

Regione Lombardia sta sostenendo le richieste da parte del territorio di riperimetrazione e estensione a tutta l’area del Comune di Broni e del Comune di Stradella. Inoltre, un primo passo è stata l’approvazione a fine 2017 di una riperimetrazione del Sin che ha permesso di includere negli interventi di bonifica di tre palazzine pubbliche:

1 – ex sede della scuola primaria P. Baffi, presso il plesso scolastico di viale Gramsci, di proprietà del Comune di Broni, dismessa dal settembre 2015;

2 – sede del Liceo scientifico ‘L.G. Faravelli’ di Broni, presso il plesso scolastico di viale Gramsci, di proprietà della Provincia di Pavia;

3 – sede del Centro trasfusionale Avis, presso l’ospedale ‘Arnaboldi’ di via Emilia in Broni, di proprietà dell’Azienda socio-sanitaria territoriale di Pavia.

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Vicinanza della Regione al territorio

“Sono qui oggi – ha continuato – per far sentire la vicinanza della Regione al territorio. E’ importante che ogni livello istituzionale si impegni ad affrontare con concretezza un tema delicato e complesso come questo. Le risorse già messe in campo dalla Regione e dal Ministero rappresentano finanziamenti significativi che permettono di effettuare azioni di bonifica su questa area”.

Un milione per edifici privati

La Giunta regionale, approvando una delibera proposta dell’assessore Cattaneo, ha già stanziato un milione di euro per la rimozione di coperture e altri manufatti in cemento amianto da edifici privati. I criteri stabiliti dal provvedimento prevedono che i fondi siano attribuiti in base a punteggi tecnici che tengano conto soprattutto della quantità di amianto da rimuovere. E’ finanziabile una percentuale delle spese ammissibili fino al 50% del costo complessivo per un importo massimo di 15.000 euro.

“Invito tutti – ha aggiunto l’assessore – ad utilizzare questo bando: è l’inizio di un percorso, si tratta di un primo finanziamento che nei prossimi anni in caso di necessità potremmo riproporre”.

16 milioni per le strutture pubbliche

“Sono disponibili da poche settimane per la Regione Lombardia – ha ricordato Cattaneo – 16 milioni di euro nell’ambito del Fondo per la coesione territoriale per interventi di bonifica da amianto su edifici pubblici in particolare edifici scolastici e ospedalieri. Avremo particolare attenzione per i progetti che arriveranno da Broni e da Stradella dove l’inquinamento da amianto ha una portata significativa”.

Regione Lombardia sta predisponendo le procedure per l’individuazione degli edifici e per stabilire i criteri di assegnazione delle risorse.

Piano regionale rifiuti

La Regione sta anche redigendo il nuovo Piano Regionale dei Rifiuti, in cui è prevista una particolare attenzione nei confronti dell’inquinamento da amianto e all’interno del quale saranno previste misure ad hoc per le bonifiche delle aree contaminate.

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