Simone Verni (M5S) commenta il caso di discriminazione a una coppia gay avvenuto a Pavia: “Se affitto un appartamento, voglio avere un inquilino ben educato e che mi paghi regolarmente il canone d’affitto e non mi interessa sapere se è maschio, femmina e con chi va a letto”.

Coppia gay discriminata, Verni (M5S): “Il pregiudizio genera intolleranza”

“Purtroppo la discriminazione non è un concetto astratto, è qui, è ora, è ovunque dietro l’angolo.

Pavia è passata all’onore delle cronache per un episodio di odiosa discriminazione e di ignoranza: una coppia si vede rifiutare l’affitto di un appartamento perché «a una coppia gay, la casa non la do».

Quando entro in un ospedale, voglio avere un medico competente e non mi interessa se è maschio, femmina e con chi va a letto. Se affitto un appartamento, voglio avere un inquilino ben educato e che mi paghi regolarmente il canone d’affitto e non mi interessa sapere se è maschio, femmina e con chi va a letto.

Il vero male della nostra società è l’ignoranza che genera paura e diffidenza. Il pregiudizio genera intolleranza e razzismo”.

Così Simone Verni, consigliere regionale del M5S Lombardia, commenta il caso di discriminazione a una coppia gay avvenuto a Pavia.

Leggi anche:  Regione, Rizzoli avverte: "Roma taglia 7 milioni all'istruzione"

LEGGI ANCHE: “Siete gay non vi affitto casa”, la denuncia di due 30enni pavesi

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE