Polizia Postale di Pavia sempre chiusa, “Pavia Prima”: Inammissibile! Di mese in mese l’ufficio postale chiude creando un’enorme disservizio alla cittadinanza e delegando tutta l’attività alle altre Forze dell’Ordine.

Polizia Postale di Pavia sempre chiusa, Pavia Prima: “Inammissibile”

I candidati della lista civica “Pavia Prima” Dt.sa Lorella Lodigiani e Dott. Niccolò Fraschini chiedono un intervento immediato urgente e decisivo da parte del Commissario Prefettizio Vice Prefetto Dott. Flavio Ferdani, nominato a gestire il Comune di Pavia, in quanto risulta “inammissibile” che l’Ufficio della Polizia Postale della Polizia di Stato di Pavia sia sempre chiusa alla cittadinanza.

Di mese in mese l’ufficio postale chiude creando un’enorme disservizio alla cittadinanza e delegando tutta l’attività alle altre Forze dell’Ordine territorialmente competenti (Questura e Carabinieri).

Si precisa che le altre Forze dell’Ordine, Carabinieri e Questura, non hanno i mezzi e le risorse per avviare un’attività d’indagine adeguata.

Il cartello

L’ultimo cartello affisso alla porta dell’Ufficio Postale della Polizia di Stato di Pavia riporta:

“AVVISO DAL 08 AL 27.05.2019 LA SEZIONE POLIZIA POSTALE

E DELLE COMUNICAZIONI DI PAVIA RIMARRÀ

CHIUSA AL PUBBLICO”

Ogni mese viene sostituito il cartello, che risulta essere affisso esternamente alla porta dell’Ufficio della Polizia Postale, con un altro che riporta le nuove date di chiusura.

Si evidenzia inoltre che quando l’Ufficio Postale della Polizia di Stato risulta essere aperto (CIOÉ MAI!!!) il personale risulterebbe disponibile all’utenza solo con il seguente orario: dalle ore 10.00 alle oree 12.00 dal lunedì al venerdì.

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Quindi l’Ufficio Postale offrirebbe un servizio alla cittadinanza solo per due ore.

Tale situazione di disagio nei confronti della cittadinanza è da risolvere nel più breve tempo possibile in quanto sta creando enormi disagi alla cittadinanza.

L’attività della Polizia Postale

L’attività di acquisizione delle denunce per truffe on-line, clonazioni, pedo-pornografia online, violenza sui minori online cyberbullismo, attacchi informatici a infrastrutture critiche e sensibili, hacking finalizzato a carpire, riprodurre e utilizzare fraudolentemente identità digitali, codici di utilizzo servizi bancari online e di carte di pagamento, pirateria informatica non possono essere svolte da altre Forze di Polizia in quanto questi atti rientrano in attività specifiche della Sezione di Polizia Postale per cui il personale ha effettuato corsi, proprio per la loro specialità, e conseguentemente ne hanno acquisito le competenze tecniche oltre ad avere gli strumenti necessari a garantire al cittadino il suo inalienabile diritto alla sicurezza in tale ambito.

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