Reddito di cittadinanza nella Bassa, niente calca ai Caf… per il momento si registrano code solo per moduli ISEE e 730.

Reddito di cittadinanza: la notizia delle code in Puglia

Punto cardine della recente campagna elettorale del Movimento 5 Stelle è stato il Reddito di cittadinanza. E dopo le recenti elezioni, che hanno visto il successo soprattutto al Sud del M5s, è di ieri la notizia rimbalzata sui media nazionali relativa a code agli sportelli dei Caf, soprattutto in Puglia ma anche in Sicilia. Una news in realtà un po’ “ingigantita”, anche se non proprio una “fake news” come rivendicato dai pentastellati.

Nella Bassa, nessuna calca agli sportelli

Agli sportelli nelle province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, al contrario, non si è verificato un aumento di richieste. E’ quanto confermano i Caf dei quattro capoluoghi contattati dalla nostra redazione. Le uniche code riguarderebbero, semmai, la richiesta e la compilazione di moduli ISEE e 730… Insomma, nella Bassa, dove sia alle Regionali che alle Politiche è risultata chiara la vittoria del Centrodestra, pare che l’argomento non susciti particolare entusiasmo.

Reddito di cittadinanza? No, reddito minimo garantito

Il reddito di cittadinanza  è un contributo universale concesso indipendentemente dal reddito e dalla disponibilità o meno a lavorare.

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In realtà, la proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle in campagna elettorale è un sostegno economico destinato a chi non ha un lavoro o percepisce stipendi molto bassi e garantisce che nessuno possa, in sostanza, scendere sotto una determinata soglia di reddito.

In Europa è una misura adottata in tutti i Paesi (manchiamo solo noi e la Grecia), ma si definisce più correttamente reddito minimo garantito. Il “vero” reddito di cittadinanza è in questo momento sperimentato nel Vecchio continente solo in Finlandia.