EfferreMotorsport: gli equipaggi della scuderia presenti al 1° Rally Day Castelli piacentini, disputato ieri, domenica 7 ottobre, nell’alta Valtidone piacentina.

EfferreMotorsport: Rally Day Castelli piacentini

Erano ben sette gli equipaggi della scuderia oltrepadana EfferreMotorsport al 1° Rally Day Castelli piacentini, disputato nell’alta Valtidone piacentina.
Con una presenza così nutrita, infatti è la scuderia che aveva al via il maggior numero d’equipaggi, ed era impensabile di poter far bene ovunque.

I ritiri…

I dolori arrivano subito sulla prima prova speciale, poco dopo il via si fermano per un problema meccanico Alessandro Ghia e Nicolino Crevani, sulla Renault Clio Rs N3, per loro poche centinaia di metri ed il rammarico di doversi subito arrendere in una gara che li poteva vedere protagonisti. Sfortuna anche per Riccardo Chiapparoli e Alessandro Albertazzi, che debuttava, dopo circa 1,5 km un dritto lo vedeva finire in una cunetta, la macchina non aveva alcun danno ma purtroppo la rottura del cambio li ha costretti ad un prematuro ritiro.

… e le gioie

Per fortuna dei 5 equipaggi superstiti, a cui va aggiunto il navigatore Paolo Maggi, più nessuno si è ritirato, regalando alla scuderia le restanti gioie.
Quinto assoluto, vincitore in classe S1600 e gruppo A ci sono Roberto Tedeschi e Ruggero Tedeschi, che sulla performante Renault Clio della V Sport si aggiudicano anche il Memorial Meriolino Crevani, riservato al vincitore della ps 2 di categoria S1600, un premio ambito in scuderia.

Roberto Tedeschi: “Mi ero posto due obiettivi, entrare nelle prime 5 posizioni dell’assoluta e vincere il trofeo dedicato a Mariolino, entrambi sono stati raggiunti e sono veramente felice. Gara molto difficile e ben organizzata. Ci tenevo a fare bene sulle stradi di casa”.

Molto bene anche Gianni Castelli e Susy Ghisoni, che hanno portato la bellissima Renault Clio Williams A7, in 15° posizione assoluta e terzi di classe.

Gianni Castelli: “Dopo 4 prove avrei pensato più al ritiro , piuttosto che al terzo posto di classe. Abbiamo avuto un problema alla vettura, un semiasse che dopo ogni prova ci faceva sempre più preoccupare, dopo l’assistenza abbiamo invece proseguito la gara con le ultime due prove e anche grazie ad un pò di fortuna è arrivata la coppa di classe”.

La gioia di poter salire sul palco finale ma il rammarico di una gara sfortunata ha colpito invece Andrea “Tigo” Salviotti ed il presidente della scuderia, Riccardo Filippini in gara con la Fiat Punto S1600. Per loro solamente una 24° posizione assoluta. Dopo due prove guardinghe, l’equipaggio perde molto tempo per la rottura della leva del cambio, la gara è compromessa ma il pilota di Salice decide ugualmente di entrare in prova e cercare di terminare la gara. Grazie al suo spirito sportivo conquista il 2° posto di classe tra le S1600.

Andrea “Tigo” Salviotti: “queste sono le gare a volte va bene a volte no. Accettiamo quanto è successo. Normale ci sia del rammarico, speravo di fare ben altro tipo di gara. Ora pensiamo alla stagione 2019”.

Poco dopo in classifica arriva Antonio Madama con Massimo Calatroni, sulla nuova acquisizione della Renault Clio N3, si sono classificati in 27° posizione e 5° in N3.

Antonio Madama: “ Bene, sono contento. La gara non è partita come volevamo. Le ultime gare le ho disputate con le autostoriche e ho impiegato un pò a riusare la macchina in una gara come questa dove serviva fidarsi ed entrare in maniera “cattiva” nei tagli. Ho migliorato sempre più e la macchina non ha avuto problemi”.

In 36° posizione Renato Paganini e Carmen Razza, anche per loro soddisfazione per la vittoria in classe A5 sulla MG Rover, segue in 37° posizione Paolo Maggi che ha portato al debutto il giovane piacentino Luca Bosini (FKP), su Citroen Saxo RS. Per loro la soddisfazione del 3° posto di classe in una gara che li ha visti in costante miglioramento.

Leggi anche:  Sporting Club Broni: al via tutte le principali attività e i corsi di nuoto

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE